Subito a proprio agio, Valtteri Bottas, nelle libere in Cina. Trova una Mercedes facile e sulla quale ha lavorato per affinare la precisione dell’anteriore, nei due turni di prove del venerdì. Scenario diverso per Lewis Hamilton, ancora lontano dalle sensazioni ricercate.

Programma di lavoro differenziato, nella valutazione delle mescole in ottica gara. Bottas ha lavorato sulle gomme soft e dure, iniziando da 1’37”7 e coprendo la prima parte del long run sul 39” medio; con gomma dura e macchina via via più scarica ha girato in 38” alto con chiusura sull’1’39”1.

LEWIS ALLA RICERCA DELL'ASSETTO GIUSTO

Hamilton si è dedicato all’analisi della mescola media. Una giornata di prove difficile, ammette Lewis: “Oggi ho faticato, abbiamo del lavoro da fare, soprattutto per quanto mi riguarda visto che Valtteri è sembrato essere più a proprio agio sulla macchina.

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Lavoreremo sodo stanotte per trovare alcune modifiche e speriamo di tornare in pista più competitivi, domani”.

Bottas dà la misura di quanto possa valere la Mercedes in Cina, starà a Lewis trovare l’assetto giusto per entrare nella patita: “La macchina ha il passo per lottare davanti, dobbiamo solo trovare il l’assetto giusto. È bello vedere quanto ci troviamo vicini, noi, le Ferrari e le Red Bull.

Come previsto, le Ferrari sembrano ancora le più veloci sui rettilinei, ma nel complesso è un confronto molto ravvicinato tra le macchine di vertice e anticipo che sarà lo stesso domani”.

ALA ANTERIORE NUOVA

Nel venerdì del GP di Cina, prima uscita per la nuova ala anteriore, modificata nell’andamento delle paratie esterne, tagliate in alto nella porzione terminale e chiaramente svergolate all’esterno per sfruttare l’effetto out-wash più di quanto non avvenisse con la prima specifica.

Rispetto alla specifica passata in esame al giovedì delle verifiche tecniche, Mercedes è intervenuta per far rientrare la paratia nel regolamento tecnico, dopo che la versione iniziale lasciava, nella vista frontale dell'endplate, una porzione di flap - quello superiore - esposta, contravvendendo al regolamento, norma scritta per limitare gli effetti out-wash, all'origine dell'intero impianto aerodinamico voluto dalla FIA nel 2019.

L'intervento sul flap è stato verificato prima delle libere del venerdì dal responsabile della Commissione monoposto, Tombazis e le due W10 hanno girato in configurazione regolare.

BOTTAS TROVA LA QUADRA

Avantreno che ha trasmesso subito a Bottas la precisione necessaria per attaccare i curvoni di Shanghai. Valtteri che racconta: “La giornata si è chiusa bene, siamo al vertice della classifica dei tempi ma è sempre molto difficile trovare un buon bilanciamento sull’intero giro qui.

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Ci siamo arrivati passo dopo passo e la macchina, alla fine, l’ho sentita bene. Però è solo venerdì e sono le prossime due giornate che contano.

La Ferrari sembra ancora più veloce di noi sui rettilinei, invece siamo andati meglio in gran parte delle curve nelle libere 2. Abbiamo ancora margini di miglioramento”.

Se le condizioni meteo prevedono cielo sereno e week end asciutto, Bottas sottolinea una possibile variabile in arrivo: “Le previsioni meteo indicano un cambio di direzione del vento, che potrebbe rendere le cose davvero insidiose, come visto in Bahrain due settimane fa”.