Kimi Raikkonen ha concluso il GP di Cina al nono posto. Il finlandese è finito alle spalle di Perez e davanti ad Albon e con questi altri punti portati a casa, in Alfa Romeo Racing si confermano quarta forza del campionanto. Infatti, lo 0 totalizzato dalla Haas permette alla squadra di Hinwill di mantenere la posizione, a quota 12 nella classifica costruttori, in coabitazione con la Renault.

L’Alfa sembra aver ridato una nuova linfa vitale ad Iceman, in alcuni frangenti pare di rivederlo com’era ai tempi della Lotus, probabilmente la sua miglior fase dopo il rientro in F1.

Kimi, nella girandola dei pit stop, è arrivato a sfiorare la top five, ma poi si è dovuto accontentare della nona piazza a causa di un calo di grip.

“La macchina andava abbastanza bene oggi - ha dichiarato - Anche se siamo partiti dietro siamo riusciti a portare a casa un po’ di punti. Alla fine ho accusato un calo di aderenza alle gomme anteriori  a causa di un calo di temperatura ed è un peccato perché ho dovuto rallentare. Dobbiamo continuare su questa strada, migliorarci e vedere cosa saremo in grado di fare a Baku”.

Per un Kimi che va a punti, c'è un Giovinazzi che, per la terza volta, non entra nella top 10. Shanghai non porta fortuna all'italiano che, in questo weekend, ha avuto difficoltà fin dal venerdì, con guai tecnici alla sua C38 che non gli hanno permesso nemmeno di scendere in pista sabato per le qualifiche.

"È stato un fine settimana difficile - Ha commentato - Abbiamo iniziato la gara dal fondo della griglia e abbiamo optato per una strategia diversa per cercare di guadagnare posizioni. Alla fine non ha funzionato e ora non vedo l'ora di ricominciare dal prossimo GP in Azerbaigian. Ho dei bei ricordi da Baku e sarà divertente correre di nuovo lì. Vedremo cosa riusciremo a fare".