Bocce ferme fino al termine del 2020. Il mercato piloti dei grandi ha le caselle bloccate, con Hamilton, Vettel e Verstappen tutti sotto contratto fino al termine della prossima stagione.

E' lo scenario nel quale si sono inserite le parole di Helmut Marko, dopo il Bahrain, a dire dei frequenti contatti telefonici tra Toto Wolff e Max e Jos Verstappen negli ultimi mesi.

Una corte Mercedes a Max? Voci lasciate filtrare per preparare la strada a un futuro adeguamento di contratto? In Cina, tutte le parti chiamate in causa da Marko si sono poste sulla stessa lunghezza d’onda. Toto e Max non hanno mai parlato direttamente, Toto e Jos sì ma di altro che non del futuro di Verstappen.

TOTO E JOS CHIACCHIERE SUI KART

“Ci siamo fatti una gran risata tutti e tre. Non ho il numero di Max e non gli ho mai parlato telefonicamente. Come ha detto Max, conosco Jos da molto tempo e lo considero un amico. Parliamo dei nostri figli e dei kart, di quando metterli su un kart insieme e quale team allestire. Non abbiamo parlato di Max né del suo contratto, ha commentato Wolff in Cina, come riporta motorsport.com.

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Mercedes che si gode un equilibrio perfetto al momento, con un Bottas più competitivo e determinato che mai, nella forma buona per far dimenticare un Esteban Ocon “in panchina” e per guadagnarsi, continuasse così il mondiale, una meritatissima conferma.

“Abbiamo un impegno con i nostri piloti e non programmiamo di iniziare alcun tipo di discussioni, né lo faranno Jos o Max, perciò non so da dove spuntino queste voci. Dopo una giornata come questa (la doppietta in Cina; ndr) non prendo in considerazione nessun altro pilota per il breve periodo.

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Sul post-2020 parleremo prima con Valtteri e Lewis”, ha aggiunto Wolff.