Tre squadre racchiuse in 9 secondi in Cina sotto la bandiera a scacchi, tre credibili concorrenti al ruolo di primo team tra tutti gli “altri”. Alfa Romeo e Renault, appaiate a 12 punti in quarta posizione, Racing Point reduce da un bel Gran Premio a Shanghai, e convinta di poter compiere altri progressi dopo Baku, dallo sviluppo della RP19. Resta Haas da ritrovare, i problemi nell’utilizzo delle gomme da risolvere.

La costanza di risultati di Alfa Romeo è quella di Kimi Raikkonen in queste prime gare, più tormentati i weekend di Antonio Giovinazzi, fermato in qualifica Shanghai dallo stesso problema alla centralina occorso a Leclerc in Bahrain.

E, sull’elettronica di controllo, la scelta di non impiegare la seconda unità, nella specifica precedente, per ragioni di tempo nell’installazione in macchina, è stata adottata dal team diretto da Frederic Vasseur, che se n’è assunto la responsabilità dopo le qualifiche.

Il team principal guarda alle prospettive coltivabili da Alfa Romeo, nel breve periodo vincere la lotta a metà schieramento sarebbe già un gran risultato, per l’evoluzione prodotta nell’arco di 12 mesi.

Sterzi a parte: Sogno d’una notte di mezza primavera 

La storia del Marchio, poi, richiederà un altro salto di qualità. Difficilissimo, per i distacchi che separano le squadre di seconda fascia dai primi. Il “reset” che si avrà nel 2021 con i nuovi regolamenti, l’occasione da sfruttare.

IL CATALIZZATORE ALFA

Intervistato da "Auto Hebdo", Vasseur ha commentato, sulla storia e il blasone che circondano il marchio Alfa: “È difficile sentirla, ma ci sono segnali esterni che indicano questa presenza. Adesso siamo attrattivi nei confronti di sempre più partner e riceviamo candidature con curricula migliori.

Dopo aver annunciato la partnership con Alfa Romeo a fine 2017, la predisposizione nei nostri confronti, verso i nostri progetti, è mutata completamente. Aggiunge pressione, sì, ma è un grande onore per noi”.

IL SOGNO DEL RITORNO SUL PODIO

L’inizio di campionato è positivo, dovrà migliorarsi l’esecuzione e la prestazione in qualifica, indicata da Raikkonen quale momento centrale del weekend per correre in posizioni migliori - “abbiamo la velocità per stare davanti alle macchine che abbiamo intorno" – e l’ambizione è decisamente elevata, dalle parole di Vasseur:  “Sappiamo che i momenti difficili ci aspettano ma stiamo costruendo qualcosa di nuovo e vogliamo lottare di nuovo per conquistare i podi”.