Urge trovare l’affidabilità in casa Renault, bersagliata da problemi alla power unit che hanno già portato a introdurre la seconda unità stagionale (motore termico, turbo, MGU-H e MGU-K), in Cina, con Nico Hulkenberg. Nonostante ciò, altro ritiro dopo quello sofferto in Bahrain per il tedesco, fermato dalla MGU-H.

Insieme a Ricciardo si trova con 6 punti nel mondiale Piloti, Daniel a centrare il primo risultato utile stagionale e dire di un progressivo miglioramento del feeling con la monoposto, dopo la gara in Cina.

Fase di adattamento al nuovo team commentata anche da Hulkenberg, a dire comeDaniel deve ancora abituarsi alla squadra e alla macchina. Serve sempre più tempo di quanto non pensi, soprattutto quando arrivi da una macchina migliore a una leggermente peggiore, perché le cose sono diverse”.

DANIEL PRESTO MI DARÀ DEI PROBLEMI

Ha la serenità e la calma dalla sua, Ricciardo, che assicura come “la cosa più importante è che so cosa devo fare”. Ci vorrà del tempo per trovare i risultati adeguati al talento dell’australiano, con Renault, che diventa una scommessa sul lungo periodo, aspettando un 2021 di "reset" della partita tecnica.

Quanto a Hulkenberg, la “difesa d’ufficio” su Ricciardo, espressa a Sky Sports, prosegue: “E’ una mentalità diversa come anche una battaglia diversa a metà schieramento rispetto al vertice. Lui si sta ancora abituando, tastando il terreno ma non ho dubbi che presto mi darà dei problemi”.

BENE RENAULT MANCANDO LE OPZIONI

Lotte per le posizioni di secondo piano della top ten, l'unica ambizione possibile. “Mi trovo in una buona posizione con Renault e spero potremo migliorare insieme la macchina e, come team, arrivare davvero davanti il prossimo anno o nel giro di 2 stagioni.

Sto passando un bel periodo, ovviamente mi piacerebbe battagliare per le vittorie ed essere davanti, ma quel che puoi fare è sempre relativo alle possibilità che hai e alle alternative”.