Valtteri Bottas dà la misura delle sfide da gestire a Baku, sfide che indicano una Ferrari più in palla al venerdì sul giro singolo e una Mercedes decisamente competitiva sul long run. I valori reali si leggeranno in qualifica, con una pista che sarà più veloce e permetterà ai piloti di ricercare il limite dall’incremento di grip.

Bottas si lascia alle spalle un venerdì non del tutto convincente, senza le sensazioni ricercate: “Non sono davvero soddisfatto dei giri compiuti, ma è sempre complesso trovare il ritmo a Baku e serve un po’ di tempo. Portare la mescola media in temperatura non è stato facile, però le velocità in curva aumenteranno con l’evoluzione della pista, perciò dovremmo riuscire a portare un po’ di energia in più nelle gomme domani”.

LEWIS TUTTO UN ALTRO INIZIO

Il ritmo e il feeling citati da Sebastian Vettel, trovare la “danza” e l’interpretazione sulla quale costruire i miglioramenti al sabato. È in una condizione migliore di un anno fa, per le impressioni avute in macchina, Lewis Hamilton: “È stata una giornata un po’ strana ma l’ho comunque apprezzata. Le libere 2 sono andate davvero bene, mi sentivo bene in pista e più a mio agio rispetto a un anno fa”.

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È una partita a svelare il potenziale solo nel momento decisivo, quella tra Ferrari e Mercedes. Così, se i ferraristi danno per scontata una Mercedes favorita e dicono d’aver mostrato un po’ più potenziale di quanto non abbiano fatto i rivali, Lewis rilancia la palla nel box della Rossa.

FERRARI DA BATTERE IN QUALIFICA

Dice di non credere a un miglioramento Mercedes tale da sfidare le SF90 in qualifica: “Le Ferrari sono chiaramente molto veloci e sembra siano piuttosto davanti a noi, perciò dovremo capire dove perdiamo tempo rispetto a loro.

È improbabile che troveremo 7 decimi durante la notte, faremo però tutto il possibile per spingere nella giusta direzione”.

Hamilton ha dato segnali importanti sul long run, girando con gomma morbida in 1’48”2, tempo eguagliato da Leclerc, e con gomma media 8 giri con un passo da 48” basso e un veloce 1’46”6, di gran lunga il più veloce, 7 decimi più di Vettel e 9 decimi più di Leclerc. Indizi, da legare al traffico trovato dalle Ferrari e richiamato da Leclerc.

MERCEDES RIFERIMENTO SUL LONG RUN

Lewis non nasconde la competitività in simulazione gara e commenta: Il passo sul long run è apparso un po’ più competitivo che non sui run corti, proveremo a capire il perché. Dovrebbe esserci una bella lotta domani, sono sempre pronto e credo che sia quel che vogliono vedere i tifosi”.

GP Baku: Vettel e Leclerc, buon inizio aspettando la risposta Mercedes

Mercedes che ha lavorato alla verifica di diversi livelli di incidenza sull’ala posteriore, per trovare l’equilibrio ideale tra velocità sul dritto e grip in frenata e in curva.