A fine gara non appariva decisamente molto contento, Lewis Hamilton. Negli ultimi giri ha lanciato l'attacco a Bottas e probabilmente era convinto che l'avrebbe beffato prima del traguardo, ma la resistenza del finlandese e un piccolo errore sono stati sufficienti a farlo restare 2°. Che è comunque un risultato notevole da altri punti di vista e alla fin fine lo tiene sempre al vertice (o quasi, per 1 punto) nel Mondiale.

«Questo è un grande risultato per la squadra – evidenzia infatti Hamilton a fine gara – e penso che questa squadra sia più forte di quanto sia mai stata. Sia Valtteri che io stiamo spingendo ai limiti la macchina e lo stesso fanno la squadra nei pit-stop, gli ingegneri e tutti in fabbrica. Non penso che ci siamo mai esibiti a questo livello», conclude, e in effetti quattro doppiette consecutive è un risultato di tutto rispetto, per Mercedes.

Ma per quanto riguarda la sua gara specifica? «Baku non è la mia pista più forte, qui è sempre stata difficile per me. Oggi sono arrivato vicino alla vittoria, ma non abbastanza vicino. Non ho completato il lavoro in qualifica e poi sono stato un po' troppo cauto all'inizio. Ho anche avuto un problema sotto VSC e questo mi ha reso difficile raggiungere Valtteri. Ma questi sono tutti "se" e "ma": lui ha guidato alla grande e ha meritato la vittoria». Questo non significa ovviamente che Lewis si accontenterà della situazione, e così avverte: «Lavorerò sodo per riprendermi e ritrovare le prestazioni in Spagna».