Delude Renault per l’assenza di prestazioni, un week end nato male e finito peggio. Delude Daniel Ricciardo, manca di lucidità lui che fatichi a trovare un tentativo di sorpasso non portato a termine e in modo pulito. Capita, invece, che a Baku sbagli in staccata e, ancor peggio, finisca addosso alla Toro Rosso di Kvyat nel fare retromarcia.

Gara finita per entrambi, con Daniil a suggerire calma e pazienza a Ricciardo: “Rispetto molto Daniel, siamo stati anche compagni di squadra, non ho problemi con lui, però deve avere un po’ di pazienza in più. Poche centinaia di metri più tardi avrebbe avuto 2 chilometri di rettilineo, quella curva era molto stretta e lui non è riuscito a farla, io ho dovuto seguirlo purtroppo”.

DANIEL, BARCELLONA DA +3 

Ha forzato l’attacco, trovando lo sporco e il lungo in frenata. Per la manovra successiva, la retromarcia con la quale è finito sulla Toro Rosso, la direzione gara ha deciso l’arretramento di 3 posizioni in griglia nel prossimo Gran Premio di Spagna. “Gli regalerò uno specchietto retrovisore per la prossima gara”, ha concluso Kvyat.

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Non cerca scuse, Ricciardo. Ammette l’errore, che si inserisce in un inizio di stagione molto deludente da parte di Renault. Prestazioni altalenanti, non svetta tra le squadre di seconda fascia. Affidabilità gravemente insufficiente, con troppi ritiri legati a problemi sulla power unit.

PASSO BUONO PER I PUNTI

“È stato un incidente strano che mi ha costretto al ritiro, si è trattato di un mio errore e mi scuso con il team e con Daniil.

Sono stato un po’ frettoloso e non ho ragionato in modo lucido per pochi secondi, per cui devo incassare il colpo.

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Il team meritava certo di più, stavamo correndo con un bel ritmo e avevamo del passo con gomme medie per proseguire, probabilmente avremmo potuto ottenere dei punti”, spiega Daniel.

RENAULT CERCA IL RESET 

Il potenziale espresso da Ricciardo in gara vale il “volto migliore” della RS19, il che la dice lunga sulle difficoltà sofferte da Hulkenberg, a spingere a fondo senza mai trovare prestazione in una monoposto stravolta nell'assetto durante il week end ma a corto di miglioramenti.

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Nel complesso, il primo stint della stagione è stato deludente ma se sapremo mettere tutto in ordine, siamo in grado di esprimere un discreto livello di competitività, come mostrato in varie occasioni. Dobbiamo vedere l’inizio della stagione europea come un’opportunità per resettare”, dice Abiteboul.