“La F1 a Barcellona ha un impatto molto forte su tutto il paese, per questo dobbiamo fare tutto il possibile per mantenere il Gran Premio”. Così, il presidente dell’Automobil club catalano, Josep Mateu, in occasione della presentazione del prossimo appuntamento in calendario.

GP di Spagna 2019 che potrebbe essere l’ultima edizione, se non dovesse concretizzarsi un nuovo accordo con Liberty Media. Lo scorso marzo, Chase Carey ha incontrato rappresentanti del governo catalano e del circuito, in un avvio delle trattative che, secondo quanto riporta Autosport, in realtà avrebberoun destino segnato sul rinnovo.

BARCELLONA ULTIMA RECITA?

I rumours indicano l’uscita dal calendario del Gran Premio di Spagna, che si corre ininterrottamente al Montmelò dal 1991. Prima gara della stagione europea, sede dei test invernali, banco di prova più completo tra tutti i circuiti europei in calendario, l’uscita del Circuit de Catalunya, sebbene privo della storia di altri circuiti iconici, sarebbe comunque una perdita di rilievo.

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IL CIRCUITO: NESSUNA FRETTA

Il presidente del circuito, Vincenc Aguilera, a margine della presentazione dell’edizione 2019, ha commentato sul rinnovo di contratto: “E’ un processo da svolgere con i suoi tempi, tirando le conclusioni e prenderemo il tempo che ci vorrà: non abbiamo fretta di firmare nelle prossime settimane.

LIBERTY-ZANDVOORT, ACCORDO IN ATTESA DELLA FIRMA

Per un appuntamento indicato in uscita, c’è l’accordo che viene dato per raggiunto tra Liberty Media e il promoter del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort. Scaduta a fine marzo la clausola di priorità nelle trattative accordata a Zandvoort rispetto ad Assen, il circuito in riva al mare, a nord-ovest di Amsterdam, è serio candidato a rilevare lo slot in calendario di un’uscente Barcellona, diventando così la prima gara del calendario europeo.

Historic Minardi Day alla grande

Nel corso del week end del GP di Spagna è prevedibile attendersi le ultime evoluzioni sul rinnovo di contratto di Barcellona, così come sul fronte Zandvoort – bisognosa si sostanziali interventi di adeguamento delle strutture e degli accessi al tracciato, a questi ultimi sono stati destinati dei fondi pubblici dall’incremento della tassa di soggiorno – si attendono novità sull’avvio dei lavori per rendere il tracciato idoneo alla Formula 1 entro il maggio 2020.