Forme e sostanza. La Ferrari stringe i tempi. Gioca d’anticipo e in vista del Gp di Spagna fa debuttare anche una nuova power unit oltre a un pacchetto aerodinamico aggiornato. Alla vigilia del quinto round del Mondiale F.1 e dopo quattro doppiette consecutive della Mercedes è arrivato il momento di provare a invertire l’inerzia di un campionato tutta spostata finora verso le Frecce d’Argento. Sottolinea il team principal Mattia Binotto: "Siamo riusciti a portare questi sviluppi già qui solo grazie a un gran lavoro di squadra che testimonia quanto tutto il team stia spingendo per recuperare terreno".

C’è da limare un -74 dalla Mercedes e lo sforzo da fare pare davvero arduo. Ma a Maranello non si molla di un centimetro. E a voglia di reagire su una pista dove la Rossa non vince dal 2013 con successo firmato in Catalunya da Fernando Alonso. Quello sul circuito di Montmelò è da sempre terreno di evoluzione per le monoposto di F.1.

Spiega Binotto: "Siamo al GP di Spagna, una gara nella quale per consuetudine la maggior parte delle squadre porta nuovi sviluppi, quindi ci aspettiamo un miglioramento di prestazione da parte dei nostri avversari. Siamo in ritardo in campionato e sappiamo che dobbiamo recuperare, e per quanto ci riguarda è chiaro che lo sviluppo sarà la chiave di questa stagione. Dopo aver portato un nuovo pacchetto aerodinamico a Baku, anche a Barcellona avremo novità in questo ambito".

Ma la novità più grande riguarda il “cuore” della SF90. Sottolinea l’ingegnere a capo della Ges: "Ci sarà inoltre una nuova power unit anticipando il programma iniziale che prevedeva di introdurre la seconda unità in Canada. Per questa power unit Shell, in collaborazione con il team, ha sviluppato un olio diverso che ci garantirà migliori prestazioni".