Promossi. Bocciati. In attesa dell’esame di riparazione. Il metà gruppo di Formula 1 è un’entità che racchiude pressoché tutti i non-Mercedes, non-Ferrari, non-Red Bull, non-Williams.

Renault da rivedere, a fondo, per mancanza di affidabilità e prestazione. Haas alle prese con il rebus gomme. McLaren velocissima dove conta fendere l’aria sul dritto, ma da mettere di nuovo alla prova su piste da carico aerodinamico in curva. Alfa Romeo che avrebbe potuto lasciare Baku con un bottino molto più ricco di quello portato a casa. Toro Rosso gagliarda a tratti, rinvigorita dalla nuova power unit Honda e con ambizioni di top ten regolare nella fase centrale del campionato.

SVILUPPO ACCELERATO IN EUROPA

Poi, Racing Point. Punti, pochi e costanti, di gara in gara. L’Azerbaijan si è confermato appuntamento amico. Adesso, a Barcellona per accelerare lo sviluppo della RP19. GP di Spagna e successivi, spesso indicati dal direttore tecnico Andrew Green quali passaggi nei quali la monoposto avrebbe registrato novità sostanziali.

Vettel e Leclerc con una Ferrari evoluta

Dei test invernali non si hanno riscontri utili per capire se e quanto potrà andare forte Sergio Perez e Lance Stroll provare a tenerne il ritmo. Altro programma, allora, per la squadra diretta da Otmar Szafnauer. E se in tanti aspettano di leggere la portata degli sviluppi introdotti dagli avversari e quanto potranno riscrivere l’ordine dei valori in campo, il team principal dice: Non mi aspetto nessuna grande sorpresa dal week end, mi piacerebbe però vederci restare davanti nella lotta di metà schieramento e ottenere ancora dei punti.

Barcellona è sempre un passaggio importante della stagione, è il momento in cui gran parte delle squadre introducono grandi aggiornamenti e non sarà diverso per noi. Avremo una serie di parti meccaniche e aerodinamiche da provare al venerdì.

GP Spagna, scetticismo Wolff: risultati troppo lusinghieri

L’equilibrio tra le squadre di seconda fascia si è retto su differenze di pochi decimi. In mezzo secondo una qualifica da settimo posto o fuori in Q2 da ultimo del gruppetto. Gli sviluppi alle monoposto apriranno il divario?

QUARTO POSTO ANCORA LIQUIDO

Racing Point agganciata alla lotta per il quarto posto nel mondiale Costruttori, 17 punti contro i 18 di una McLaren sorprendente. Dietro, Alfa a 13, Renautl a 12 e Haas a 8, con Toro Rosso a 4. La prestazione di Baku è finora il passaggio da incorniciare per il team di Lawrence Stroll e Sergio Perez commenta: “Il risultato di Baku è stata una grande spinta, siamo stati competitivi per tutto il fine settimana. Abbiamo ottenuto punti a ogni gara finora e dobbiamo mantenere questo slancio”.

PEREZ SPERA IN UN VENERDÌ PULITO

Qualifiche e gomme giuste per la gara, sono al centro dei pensieri di Checo, che aggiunge: “Anche dopo due settimane di test invernali disputati a Barcellona, trovare il giusto assetto per il week end di gara resta una sfida.

I dati che hai dai test non sono i più rilevanti e le temperature saranno molto diverse. Completare un venerdì pulito è davvero importante per ottenere i dati sulle gomme in vista della gara. È una pista celebre anche per essere difficilissimi i sorpassi, perciò devi concentrarti sul massimizzare la prestazione in qualifica”.