La terza pole position consecutiva dà l'idea della consistenza e della volontà di Valtteri Bottas, nonostante il piccolo passo falso all'inizio del sabato, quando si è girato con le gomme fredde appena entrato in prove libere. Ma poi in Q3 ha "messo assieme" tutto alla perfezione, ottenendo un tempo che ha stupito anche per il distacco che ha dato a tutti gli altri: più di 6 decimi. Il finlandese sa benissimo però quanto sia una situazione momentanea e quanto conti la gara di domani, però a Barcellona è preferibile partire davanti, date le difficoltà di sorpasso.

«Questo mi fa sentire davvero bene – spiega Bottas dopo il successo in qualifica – per come, dopo quella difficoltà nelle prove libere, sono riuscito a trovare continuamente margini di miglioramento, piccole cose qua e là, ogni volta che entravo in pista. In Q3 sono riuscito a mettere subito tutto assieme, con un primo giro molto forte. Ringrazio di tutto il team, tra tutti quelli a Brackley e a Brixworth».

Certo la macchina è parsa davvero veloce, dopo gli ultimi aggiornamenti. «Il pacchetto che abbiamo portato a Barcellona penso stia funzionando molto bene e la macchina è stata molto forte, specialmente nel settore 3. Il nostro passo sulla distanza è sembrato buono, venerdì, ma molto può accadere domenica. L'inizio e la prima curva saranno particolarmente importanti, domani: Lewis e io vogliamo entrambi vincere, quindi non vedo l'ora di avere una lotta dura e corretta».

In conclusione, aggiungiamo che se è pur vero che Hamilton ha avuto problemi di batterie e di traffico nel primo run, è però altrettanto vero che anche con i tempi del secondo run (più lento) Bottas avrebbe ottenuto lo stesso la pole position: 1'15"958, quindi sempre unico sotto 1'16", contro i 1'16"040 e 1'16"237 fatti segnare da Hamilton nei due passaggi in Q3.