Spagna da incorniciare per Max Verstappen. L’olandese, scattato dalla quarta piazza, ha portato a casa un terzo posto che vale oro.

Sono punti pensanti, perché sanciscono la crescita continua del V6 Honda e permettono all’olandese di scavalcare, nella Classifica Piloti, Sebastian Vettel. Certo, le Mercedes sono sempre di un altro pianeta come per chiunque, ma la Red Bull ha dato un segnale importante: per il podio non c’è solo la Ferrari.

GP Spagna, analisi gara

Gli errori e le intemperanze del passato sono solo un ricordo. Verstappen è diventato freddo e calcolatore e, dopo aver approfittato dell’errore di Vettel alla partenza, si è preso la terza posizione difendendola d’autorità, non facendosi scomporre nemmeno dalla Safety Car nelle battute finali.

“Sto cercando di trarre il massimo da quello che ho e sono contento del risultato di oggi. Siamo di nuovo al terzo posto che è abbastanza rappresentativo del nostro passo al momento ed è bello portare a casa punti pesanti. Sapevo che avevo buone possibilità di lottare con la Ferrari ed è stato quello che abbiamo fatto. La partenza è stata abbastanza delicata, con Vettel e le Mercedes affiancate in curva, quindi ho deciso di alzare il piede e alla fine è stata la scelta migliore, che mi ha dato la percorrenza migliore dalla curva 2 alla curva 3. Prendere la terza posizione in quel momento  era cruciale, perché da lì in poi ho potuto dettare il mio passo e proseguire con la mia strategia. Le Mercedes erano fuori portata, ma siamo ovviamente felici di salire sul podio. Tutti sono molto motivati a colmare il gap e nei prossimi test proveremo alcune cose che possono darci una direzione migliore su come lavorare .