25 anni da celebrare. Tanti, il prossimo 13 novembre, ne saranno passati dal primo titolo mondiale di Michael Schumacher. Adelaide ‘94, l’incidente con Damon Hill, la Williams con la sospensione danneggiata, la Benetton contro le barriere. Il primo di 7 allori.

Sarà uno dei momenti del docu-film in lavorazione, “Michael Schumacher”, scritto e diretto da Michael Wech e Hanns-Bruno Kammertöns. Verrà presentato al Festival di Cannes, un trailer in attesa che vada nelle sale cinematografiche, dal 5 dicembre, in Germania, Austria e Svizzera.

Il film-documentario riporterà le testimonianze della famiglia del Kaiser, della moglie Corinna, del padre Rolf, dei figli Gina Maria e Mick. Filmati inediti e interviste anche con i rivali del campionissimo tedesco.

Alla diffusione nelle sale cinematografiche, da Cannes potrebbero emergere anche i dettagli circa i diritti sulla distribuzione sui servizi on-demand, con Netflix e Amazon Video indicati dalla stampa tedesca a contendersi il titolo prossimamente in uscita.

2019 carico di ricorrenze, dai 50 anni compiuti da Schumi il 3 gennaio scorso, al ritorno al volante, su una Ferrari, del cognome Schumacher, con i test svolti da Mick in Bahrain.

Il regista Michael Wech non è nuovo al tema dei docu-film su leggende dello sport tedesco, avendo girato nel 2017 un film per la tv dedicato alla carriera di Boris Becker.