Le Mans, e poi? Fernando Alonso si prepara all’ultima gara nell’Endurance, prima di salutare il progetto WEC di Toyota e dedicarsi ad altre sfide.

Quali saranno, ancora non è noto. Il progetto Indy 500 è fallito miseramente, con una McLaren inadeguata e impreparata. Escluso che possa tornare per una stagione Indycar completa nel 2020, è stato il diretto interessato a dirlo.

I rumours più selvaggi, invece, da qualche tempo si sono avventurati su ricostruzioni da Fanta-F1, un Alonso che torna in griglia, addirittura con Red Bull-Honda, al posto di Gasly dopo la pausa estiva. 

Macché Formula 1, Fernando la esclude. E, su Instagram, rispondendo ai follower, ha commentato: “Non sarebbe un ritorno possibile, non è nella mia testa in questo momento”.

Forse, la Formula 1 la potrà ritrovare con i test Pirelli sulle gomme da 18 pollici, con McLaren, tra settembre e novembre, nel programma di sviluppo che verrà stilato dal gommista.

Il “cosa farà Fernando” si infittisce, quando, sempre su Instagram, spiega: “Dopo la 24 Ore di Le Mans farò tanta preparazione fisica per la prossima stagione e altre 8 gare quest’anno”.

Otto gare, da inseguire tra i calendari e campionati del Pianeta Terra, vista l’imprevedibilità del personaggio. Prepararsi alla Dakar 2020? Fare un salto in Nascar? “I progetti sono tanti e molto importanti.

Quanto alla Tripla Corona non ho intenzione di abbandonare l’obiettivo. Nello sport, per provare a ottenere qualcosa di unico, devi provare e fallire tante volte prima di avere successo.

Come ho dovuto correre più di 300 Gran Premi di Formula 1 per vincerne 32, come il Real Madrid ha in 100 anni di storia vinto 13 Champions per diventare il team più vincente”.

E sarà un nuovo tentativo alla Indy 500 con il team che darà maggiori garanzie tecniche e di successo.