Il venerdì di Montreal si è concluso con le due Ferrari in testa al termine del secondo turno di prove libere. Un segnale incoraggiante, ma che va preso con le molle, analizzando le condizioni che hanno caratterizzato i due turni di ieri.

GP Canada: analisi prove libere

Il venerdì della Ferrari

Il caldo (asfalto sui 49 gradi) della seconda sessione ha condizionato, in positivo, i run delle due Rosse, veloci sul giro secco e sul passo, ma resta l’incognita delle gomme. Le gialle hanno dimostrato di garantire la prestazione per 13-14 giri e domenica, con presumibilmente le stesse condizioni di gara, è ragionevole pensare che la hard sarà la gomma da “gara”. Che la Ferrari non ha potuto provare, avendo a disposizione un solo treno per pilota.

Le Mercedes, che hanno dominato il primo turno, sono apparse tutt’altro che in difficoltà con il caldo: Bottas è a un soffio da Vettel e Leclerc, mentre Hamilton, andato a muro alla curva 9, non ha completato il suo programma di lavoro, potendo mettere a referto solo 8 giri.

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Per questo, i piloti di Maranello sono molto cauti e continuano a vedere la W10 favorita.

Le dichiarazioni di Vettel e Leclerc

Leclerc, che con il suo 1:12.177 è stato il più veloce, ha dichiarato: “Sono migliorato da FP1 a FP2, ma sono sicuro che Mercedes dimostrerà la sua forza. Dobbiamo continuare a lavorare, sicuramente la velocità di punta è a nostro favore e su questa pista ci può aiutare. Mi sono trovato abbastanza bene, anche se con il caldo la macchina era difficile da guidare, ma penso sia stato così per tutti. Se useremo la hard lo faremo per la prima volta in gara, ma abbiamo già abbastanza dati su questa gomma, abbiamo un buon feeling".

Sullo stesso tono le parole di Vettel, di 74 millesimi più lento del compagno di squadra a fine turno: "La pista era piuttosto scivolosa e sporca all’inizio, ma l’asfalto migliorerà nel corso del weekend. Cosa accadrà in qualifica? Vedremo, dipende anche dalle strategie che sceglieremo per la gara. Le gomme non sono durate molto, almeno per la mescola soft, ma tutto sommato credo che non sia andata troppo male. Senz’altro dobbiamo ancora migliorare se vogliamo piazzarci bene per la gara. Non siamo i più veloci: in termini di risultati, se guardiamo il giro secco può sembrare che siamo i più forti, ma c’è ancora un bel gap da recuperare dalle Mercedes".