Lewis Hamilton si è visto sfuggire la settima pole della carriera in Canada per due decimi, il distacco rifilatogli all’ultimo giro da un Vettel perfetto.

La W10, anche se spinta dalla nuova specifica di motore, la Phase 2, non è stata veloce tanto quanto la SF90 e la differenza prestazionale tra le due monoposto si è vista nel terzo settore del Circuito Gilles Villeneuve.

“Ovviamente l’ultimo settore - ha rimarcato Hamilton - ha fatto la differenza. Penso che ora potete iniziare a scrivere che la Ferrari ha il party mode, anche se nemmeno so chi, all’inizio, disse a Seb del nostro party mode, ma è stata la loro velocità in fondo al rettilineo a farci perdere la pole”.

La Ferrari ha vinto la qualifica dopo un venerdì durante il quale era sì veloce, ma non più di tanto rispetto alle Mercedes, specialmente sul passo. Hamilton, però, non è rimasto stupito dal risultato finale: “Penso che abbiano avuto un gran ritmo per tutto il weekend. La gran parte della velocità, circa sei decimi, la guadagnavano sul dritto, quindi abbiamo dovuto lottare duramente per migliorarci e reggere il confronto”.

In chiusura, Hamilton ha voluto fare i complimenti al rivale, augurandosi che la Ferrari sia arrivata a un punto di svolta per il resto del campionato. “Sono molto contento per Seb - ha detto - Ha fatto un giro grandioso. Adoro essere in lotta con un altro team e oggi è stato un testa a testa esaltante. Non avevo idea di come sarebbe andata a finire. In certi momenti erano chiaramente più veloci di noi, spero che per loro questo risultato sia un punto di svolta. Sarebbe bello avere una lotta serrata per il resto dell’anno”.