Per quanto si parli di un "grande costruttore" come Renault, la seconda fila di partenza non è certo qualcosa di usuale (ai francesi non capitava dal Giappone 2010) per un team che non fa parte dei top3 (Ferrari, Mercedes e Red Bull) che solitamente monopolizzano le prime 6 piazze. Invece una delle monoposto gialle partirà quarta: è quella di Daniel Ricciardo, che in qualifica ha fatto davvero un miracolo di "calibrata aggressività" di guida e commenta così: «Non avrei mai pensato di essere così felice per un quarto posto in qualifica: mi sembra una pole position! È stato così bello quando mi hanno detto alla radio che ero quarto. Sono davvero felice per la squadra oggi».

Per l'australiano c'è oltretutto la piccola rivincita di essere davanti a entrambe le Red Bull, la squadra che aveva lasciato a fine 2018. Ma nelle dichiarazioni ufficiali non insiste su questo punto e precisa piuttosto: «Questa pista è divertente, mi è sempre piaciuto qui. Siamo stati veloci fin da inizio giornata; lo eravamo anche ieri, ma abbiamo apportato ulteriori miglioramenti e siamo riusciti a mettere tutto insieme per le qualifiche. Vedremo domani, la partenza potrebbe essere interessante. Per ora, ci godremo questo momento in cui un quarto nelle qualifiche è qualcosa di enorme per noi».

Vanno comunque dati i giusti meriti anche alla squadra, dato che pure Nico Hulkenberg è ben messo sullo schieramento (7°), e in generale alla Renault come motorista, visto che tutte e quattro le monoposto motorizzate francesi sono entrate in Q3, con le McLaren: Lando Norris partirà 8° e Carlos Sainz 11° per via di una penalizzazione.