Dopo l’epilogo del GP del Canada si fa fatica a cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno a Maranello. Di buono c’è una SF90 che, dopo i 6 ceffoni presi dalla W10, ha fatto finalmente vedere di quali prestazioni è capace tenendo dietro e per tutto il GP, nelle mani di Vettel, la Freccia d’Argento di Hamilton.

Un duello tiratissimo, deciso anche dalla mossa perfetta del muretto, ovvero quella di difendere Vettel dall’undercut di Hamilton, richiamandolo ai box prima del britannico.

Una vittoria che serviva per portare a casa una battaglia (perché la guerra, forse, è compromessa del tutto), ma andata in fumo per la decisione dei giudici di penalizzare Vettel per quanto è successo al giro 48, il taglio alla curva 3 costato 5 secondi di penalità e il primo posto.

Una decisione che, dal punto di vista del Cavallino Rampante, resta senza spiegazione:  "Il vincitore morale è Sebastian Vettel: non siamo noi a decidere, ma penso si possa avere una opinione diversa rispetto a quella della giuria. Ci sono state altre situazioni di gara come quella di oggi e il giudizio è stato diverso, quello è rammarico: meritavamo qualcosa di più del risultato reale” ha commentato il team principal Mattia Binotto.

Binotto ha poi proseguito, provando a spiegare la reazione a caldo di Vettel e a difendendo la sua manovra in gara: "Vettel è molto arrabbiato, abbiamo cercato di calmarlo e si è già calmato: ed è giustificato. Chiunque nella situazione avrebbe fatto così, ha dato il massimo. In quel momento esci di pista, nel tornare non c'era nulla di intenzionale. Non aveva alternative”.

Chiusura dedicata al ritrovato spirito della Rossa. In fondo, bisogna provare a guardare il bicchiere mezzo pieno: "Abbiamo ritrovato ritmo, abbiamo fatto la pole ieri e fatto una bella gara oggi, siamo tornati competitivi e torniamo a casa motivati forse ancora più di prima e sappiamo che ci sono tante gare per dimostrare il nostro valore. Dobbiamo guardare il futuro con voglia di far bene, avremo altre gare difficili: per noi è importante migliorare e provare a vincere".