Le Ferrari hanno chiuso il secondo turno di libere, in seconda fila, alle spalle delle Mercedes. Ma più che al risultato della pista, gli occhi degli addetti ai lavori al Paul Ricard erano tutti puntati sulle reazioni della Rossa alla decisione dei commissari di confermare la penalità data a Vettel per i fatti del GP del Canada.

“Non ci sono nuovi elementi significativi e rilevanti, che fossero indisponibili alle parti nel momento della competizione interessata”, si legge nella sentenza del collegio dei commissari. Dei sette punti portati da Maranello, due non sono stati ritenuti rilevanti e gli altri cinque dichiarati già nella disponibilità dei giudici al momento della decisione. E così, porta sbattuta in faccia al Cavallino Rampante.

Una delusione fortissima, riassunta dalle parole di Binotto che, con il volto tirato, ha voluto mettere una pietra sopra la vicenda e voltare pagina, pur non nascondendo l’amarezza per l'esito avverso alle speranze della Ferrari:  “Da parte nostra - Ha dichiarato il team principal a Sky Sport F1 - Siamo scontenti e molto delusi. Siamo delusi per la Ferrari, ma anche per i tifosi di questo sport. Non vale la pena commentare oltre”.