“Soffrono” anche loro. Un bilanciamento non ancora dove vorrebbero, eppure, Mercedes apre il week end del Gran Premio di Francia piazzando Bottas a 1’30”9 e marciando sul passo meglio di chiunque altro.

Il venerdì delle attenzioni catalizzate dalla decisione dei commissari sul diritto di riesame avanzato dalla Ferrari dice di una Mercedes (ovviamente) riferimento al Paul Ricard.

BOTTAS GRAN PASSO CON LE MEDIE

Hamilton sbaglia nelle libere 2, perde la monoposto nei cambi di direzione del primo settore e manca il giro veloce con gomma morbida. Sarà 4 decimi alle spalle di Bottas, che fa la sintesi di giornata per dire come, anche la W10, abbia risentito dei rattoppi applicati sull’asfalto del Paul Ricard e di temperature da Malesia, con la seconda sessione stabilmente oltre i 55° C.

“Non è stato semplice all’inizio, tutti hanno avuto problemi al mattino perché la pista era molto più scivolosa del solito. Però è migliorata rapidamente e ho sentito grandi progressi giro dopo giro, specialmente nelle curve.

GP Francia: tra pista verde e gomme rosse, è presto

Più migliorava la pista, meglio sentivo il bilanciamento della macchina. Nonostante i problemi di bilanciamento è stata veloce sin da subito. Tra le due sessioni abbiamo effettuato delle modifiche che si sono rivelate positive e nelle libere 2 mi sono trovato più a mio agio, per questo il tempo è risultato migliore”, ha raccontato Valtteri.

Messo in tasca il tempo di riferimento, la simulazione gara è stato un girare a lungo con gomma media, 13 giri con un passo tra 1’35”5 e 1’35”7, al netto di alcune “puntate” su 1’36” basso. Gomma media candidata a essere gomma da Q2. 

Vettel, GP Francia: "Il regolamento? Da bruciare"

“Fa davvero caldo e ne farà sempre più, le gomme saranno al limite, soprattutto domenica. Ancora abbiamo qualche problema con il bilanciamento nell’arco di tutto il giro, esamineremo i dati per vedere cosa potremo migliorare”, ha aggiunto Valtteri.

UN ERRORE RELEGA LEWIS SECONDO

Quanto al venerdì di Lewis Hamilton, il passo gara con gomma morbida ha visto 9 giri tra 1’36”0 d’apertura e 1’36”6 di rientro. In mezzo, le impressioni buone di un passo da 1’35” basso (35”1-35”3) che è risultato inarrivabile per gli avversari con la stessa mescola.

“E’ stata una giornata molto calda ma abbiamo completato gran parte del programma. Con il bilanciamento della monoposto è stato un po’ difficile, forse è dovuto al nuovo asfalto e le alte temperature. Credo abbiamo raggiunto i 55-60° C.

In generale il passo è davvero buono, dovremo solo fare piccole regolazioni al bilanciamento. Non ho effettuato un buon giro veloce nelle libere 2, in curva 3 ho perso improvvisamente il posteriore, alla fine ho avuto un piccolo contrattempo sula power unit e sono dovuto rientrare al box”, ha raccontato Lewis..