Uno stato di forma altalenante, passato dall’ottima prestazione canadese alle difficoltà avute in Austria. Renault vede allontanarsi McLaren nel campionato Costruttori: stesso motore, tutt’altra costanza di rendimento con Norris e Sainz. Specie in Austria, dove replica la forma del Paul Ricard.

Diventa il riferimento da seguire, con un Daniel Ricciardo, però, anche dubbioso che possa esserci un problema di fondo con la RS19.

“Osservando le McLaren, sono sicuramente il riferimento adesso, sono avanzati davvero e sono quelli che hanno la tipologia di pacchetto che stiamo cercando.

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Guardandoli, sono in grado di girare con più carico aerodinamico e in modo più efficiente, più carico perdendo meno sui rettilinei”, commenta il pilota australiano.

MCLAREN SFRUTTA MEGLIO IL CARICO

Dove McLaren a inizio stagione ha brillato nell’efficienza sui rettilinei, merito di una filosofia progettuale all’insegna della riduzione del drag, nel primo terzo di stagione ha saputo sviluppare la monoposto e mettersi via via in mostra anche su piste più complete, evolvendo il concetto di ala anteriore e la sospensione anteriore in linea con le scelte Mercedes in materia di push-rod rialzato rispetto al triangolo inferiore. Strada percorsa anche da Renault.

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Restano, però, differenze sostanziali nel rendimento aerodinamico, sulle quali Ricciardo si sofferma: Sembra che il nostro pacchetto, quando giriamo con più carico, non sia in grado di utilizzarlo bene. Se sia un problema legato alla correlazione dei dati in galleria del vento, tutte queste cose, immagino verrà risolto.

C’è, però, assolutamente qualcosa che non torna, so che la squadra ha investito molto e, in rapoprto, non viene ancora ripagata”.