Silverstone evoca ricordi in casa Ferrari. Ricordi vincenti, difficili da far rivivere nel week end alle porte. Non ci sarà il gran caldo a rallentare Mercedes, le previsioni dicono di un alternarsi di sole e nuvole, termometro non oltre i 25° C.

Si dovrà fare affidamento sulle nuove componenti aerodinamiche in arrivo, che funzionino in pista e confermino i riscontri della galleria del vento. Il realismo impone prudenza, l’attesa del venerdì di libere, per capire quanto la SF90 potrà essere vicina alle W10.

CURVE APPAGANTI

Capire anche l’evoluzione del tracciato con la nuova asfaltatura, su curve con un nome e un’anima, esaltanti per i piloti: “Credo che gareggiare a Silverstone sia speciale per tutti i piloti perché quella inglese è una pista molto bella, con tante curve veloci. È anche molto tecnica, soprattutto nella prima parte, dove ci sono le curve nuove, anche se la mia preferenza rimane per la vecchia parte con quelle più veloci”, commenta Vettel.

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Copse da affrontare in pieno ed entro i limiti della pista, poi i cambi di direzione iconici che portano nel tratto finale: “Per chi corre in Formula 1 ci sono poche sequenze più belle di quella formata da Maggots-Becketts-Chapel che introduce all’Hangar Straight. Credo che a un pilota quelle curve non possano non piacere, e certamente io le adoro.

Abbiamo vinto qui lo scorso anno e questo è anche il luogo in cui la Scuderia Ferrari ha conquistato la sua prima affermazione in Formula 1 tanto tempo fa. Qui a Silverstone respiri la storia del motorsport e anche quella della Ferrari”, dice Seb.

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Un’altra storia, un altro esito, avrebbe voluto Charles Leclerc in Austria. Vittoria sfumata, per il futuro una lezione in più: con Verstappen alle spalle, servono le maniere forti nella difesa della posizione.

Si sofferma sul contorno, sull’ambiente e la straordinarietà di Silverstone, Charles. Appuntamento indicato nelle ultime ore ancora in calendario nel 2020, con i primi elementi di ufficialità che potrebbero arrivare nella giornata di mercoledì.

ATMOSFERA DA INTENDITORI

“Sono contento di tornare in pista sul tracciato di Silverstone. Questo circuito è molto bello da guidare e propone una serie di curve che per noi piloti sono veramente straordinarie, specie con queste vetture dal carico aerodinamico così elevato.

Anche l’atmosfera britannica legata al motorsport è decisamente piacevole, con tante persone che ci supportano. Poter prendere il via di una gara così iconica è senza dubbio un privilegio.

Come sempre siamo pronti a dare il massimo per ottenere il miglior risultato possibile”.