È il pilota sul quale si sta catalizzando l'attenzione degli appassionati britannici, e ovviamente non poteva mancare alla conferenza "di casa" tra piloti e stampa: parliamo di Lando Norris, oltretutto reduce dall'ottimo risultato in Austria dove ha portato la McLaren al 6° posto, davanti anche a una Red Bull. Ora però l'aspetta proprio il primo GP di fronte al pubblico "amico", una situazione non sempre facile soprattutto visto che è la prima volta che corre a Silverstone con una F1. «Questo è il mio primo weekend di gara qui con una Formula 1, anche se in passato vi ho corso con altre monoposto. Sarebbe stato un peccato vederlo andare via, per me sarebbe stata questa l'unica opportunità, quest'anno, se non avessero rinnovato», commenta Lando sulla questione del rinnovo contrattuale della pista.

In quanto a rinnovi contrattuali, ovviamente il discorso cade anche su quello appena annunciato da parte McLaren, che ha confermato Norris al fianco di Carlos Sainz per la prossima stagione. «Sono davvero entusiasta, è stata davvero una bella notizia – commenta Lando – e credo che ultimamente stia andando tutto discretamente bene. Questo è un ulteriore bonus. È positivo sapere già cosa farò l'anno prossimo, mi mette un po' più a mio agio, però alla fine non cambia più di tanto, pensandoci bene».

Spinto a proseguire su questo tema, Norris ribadisce: «Penso sia stata una decisione giusta. Però non era qualcosa di cui mi stessi preoccupando, su cui mi interrogavo. Da parte mia ero fiducioso del lavoro che avevo fatto fino a questo punto della stagione, e visto che non ero preoccupato e non mi ponevo nemmeno la domanda, il fatto che siano stati loro a farsi avanti assicurandomi la conferma per il 2020 mi ha reso ancor più contento. Ma proprio perché non ero preoccupato, non credo che questa cosa possa cambiare più di tanto il mio stato d'animo, non mi renderà necessariamente più fiducioso o qualcosa di simile, in gara. So già che il team ha fiducia in me, e la cosa è reciproca. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto finora e cercare di progredire. Credo che anche per Carlos sia così, io e lui insieme dobbiamo cercare di fare ancora tante battaglie in pista e di divertirci».

«Guardando avanti, diciamo ai prossimi due anni – prosegue Norrisci sono ancora tanti progressi da compiere, non solo a livello personale ma anche tutto il team. Devo arrivare più vicino a chi mi sta sulla destra(è Lewis Hamilton, ndr…). Stiamo lavorando in questa direzione e pian piano stiamo rosicchiando un po' di distacco, però ci vorranno un paio d'anni e magari anche di più per arrivare a quel livello, ma passo dopo passo sono sicuro che potremo arrivarci».

Intanto, proprio al primo giro in Austria, Lando si è già trovato a lottare con Lewis… «È stato bello. Sono riuscito a superarlo alla prima curva, chiaramente è stato molto gentile da parte sua lasciarmi passare, non mi ha costretto ad andare fuori pista e mi ha lasciato spazio. C'è stata una piccola battaglia, ma poi si è trovato in una posizione migliore in scia quando io ero appena dietro a Valtteri. In realtà non è stata una vera e propria battaglia – riflette Norris – sarebbe stato bello restare un pochino di più in quella posizione: arrivare terzi, a podio, è il nostro obbiettivo. È stato comunque bello trovarsi lì, anche se provvisoriamente, però non era possibile di più. Ma cercherò di nuovo di farlo in futuro».