Il divario tra Mercedes e Ferrari, nella seconda sessione di libere, non è quello che si poteva pronosticare alla vigilia. Ed è, probabilmente, bugiardo nei 128 millesimi dividono Charles Leclerc da Valtteri Bottas sul giro veloce.

Una Mercedes che ha rivelato la propria forza, in grado di fare la differenza, sul passo gara, simulato con entrambi i piloti con gomma media. È lo scenario nel quale Hamilton ha segnato un ritmo con passaggi costanti sul piede dell’1’30”4, dove Bottas è risultato più lento di mezzo secondo.

VALTTERI SODDISFATTO DELL'AVVIO

Riscontri e sensazioni che contrastano, perché a essere maggiormente soddisfatto del rendimento della W10 al venerdì di Silverstone è proprio Valtteri Bottas. “Ho avuto una buona giornata sin dall’inizio, tanto in termini di prestazioni personali che di assetto della monoposto”, dice.

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Per tutti, le tre ore di libere hanno rappresentato la prima presa di contatto con un asfalto nuovo, posa che ha modificato alcuni passaggi, tra minori sconnessioni e contropendenze da gestire per trovare la traiettoria ideale.

Asfalto liscio e dai livelli di aderenza elevati, sui quali Bottas dice: “La pista è meno sconnessa rispetto allo scorso anno ed è una bella sensazione, hanno fatto un buon lavoro con l’asfalto ed era molto piacevole guidare.

È un fondo che offre aderenza ma a volte puoi perdere la macchina all’improvviso su un nuovo asfalto”.

Quanto avranno tenuto in tasca, oggi, i due Mercedes, o semplicemente quanto valga con un giro pulito, si leggerà nelle libere 3 di un sabato che potrebbe rivelarsi con un asfalto appena umido anche in qualifica. “La macchina sembra ben bilanciata ma penso ci sia spazio per migliorare.

È veloce in curva e ce ne sono parecchie a Silverstone, è una cosa positiva. Penso sarà una lotta ravvicinata, ancora una volta, domani e si tratterà di capire chi troverà maggio prestazione tra stanotte e domani prima della qualifica”.

LEWIS VOLA MA NON È CONTENTO

Nonostante il gran ritmo imposto nella simulazione gara, Lewis Hamilton non ha ancora le sensazioni che cerca dalla W10. Il vento ha disturbato i due run di libere e Lewis analizza: “Una giornata ventosa, non è stata la più semplice ma siamo lì nonostante tutto e sembriamo essere in partita. È sempre difficile esprimersi dopo il primo giorno, tuttavia. Le Ferrari sono solitamente un po’ più lente al venerdì e poi recuperano passo al sabato”.

Sulle condizioni dell’asfalto, destinato a un’evoluzione ulteriore al sabato, viste le categorie minori impegnate in pista, Lewis si esprime positivamente sul lavoro fatto dall’italiana Dromo: “L’asfalto nuovo è migliore sui rettilinei, specialmente tra curva 4 e curva 6, dove in passato era decisamente cattivo. Resta ancora sconnesso in uscita di curva 7 (Luffield; ndr) e alla Copse, ma è bello liscio su Maggotts e Becketts e sull’Hangar Straight.

Un asfalto molto liscio rende insidioso far funzionare le gomme, vanno dentro e fuori la finestra e le raffiche di vento non rendono le cose semplici.

Ho faticato nella gestione del posteriore e sono finito fuori un paio di volte, però Valtteri sembra essere molto più a proprio agio in macchina, faremo quindi un’analisi approfondita provando a scoprire qual è il problema e come risolverlo in vista di domani”.