È un Verstappen molto deluso quello che si presenta ai microfoni dopo il GP di Gran Bretagna. E con tutte le ragioni di questo mondo, perché la sua RB15 aveva la forza e il passo per andare a podio, ma il tamponamento di Vettel l’ha costretto alla quinta piazza finale.

Il podio se lo stava guadagnando dopo una bellissima lotta con Leclerc e la rapidità del suo muretto a richiamarlo al momento giusto quando in pista è arrivata la SC, ma, alla fine, il colpo preso da Vettel è stato fatale. E l’olandese deve ringraziare la robustezza della sua monoposto. Dopo il colpo preso dalla SF90 è stato quasi un miracolo vedere Max portare l’auto sotto la bandiera a scacchi.

"E' un peccato per tutti i membri del team  - Ha dichiarato -  Perdere un podio qui perché la vettura era competitiva e siamo stati veloci in gara. La lotta con Charles è stata dura, ma giusta e lui si è difeso molto bene. Non volevo rischiare troppo perché la gara era ancora molto lunga ed eravamo chiaramente più veloci, quindi era solo questione di scegliere il momento giusto ed è stato molto divertente”.

Max chiude subito la questione legata all’incidente, accentando le scuse del tedesco: “La squadra ha fatto un ottimo lavoro con il secondo pit-stop e ho avuto un buon passo per andare a prendere Seb. L’ho superato, mi sono difeso alla curva 17, ma Seb mi ha tamponato. Ho finito per urtare i cordoli e la ghiaia e ho pensato che la gara fosse finita. Onestamente non so come ho portato l'auto al traguardo perché sembrava che il servosterzo non funzionasse e il fondo fosse danneggiato, quindi sono davvero felice di come sia finta. Non sono arrabbiato ma deluso dato che è stata una gara difficile e Seb non l'ha fatto apposta e ha mostrato rispetto scusandosi subito. Penso che oggi abbiamo abbiamo dimostrato che questo sport è tutt'altro che noioso”.