C’è altro, che non la Formula 1, nei progetti di Fernando Alonso. È quanto racconta il diretto interessato, ad assicurare come non sia in attesa di alcuna chiamata o opportunità per un ritorno nel 2020.

“Negli ultimi anni, quello che poteva offrirmi a livello personale non mi è risultato sufficientemente attrattivo. È stata una tappa eccezionale, però oggi non trovo nella Formula 1 le sfide che posso vivere al di fuori”, ha commentato alla presentazione della Liberbak Challenge di eSports.

Dal 2019 si aspettava la grande rincorsa alla Indy 500, fallita clamorosamente. Ha centrato il bis a Le Mans e la vittoria nel WEC, dal quale si è congedato per preparare altro in vista del 2020.

Quel “altro” può essere la Dakar, ad esempio, ma anche su questo fronte sembra frenare su una prospettiva a breve termine: Valuterò la possibilità di correre la Dakar, è qualcosa che mi attrae ma è completamente opposta a quelle che sono le mie qualità e stile di guida. Non ho mai corso un rally su terra e fare all’improvviso il rally più duro al mondo sarebbe un passo estremo”.

IDEE CHIARE

In Formula 1 avrebbe senso tornare solo con le opportunità giuste per essere vincente. Qualcosa che, in prospettiva 2020, non è attualmente disponibile, a leggere le scadenze dei contratti in Mercedes, Ferrari e Red Bull. Posto che si possa essere vincenti, per il titolo, con una monoposto che non sia una Mercedes.

Ho un’idea chiara di quel che farò. Non lascerò porte aperte né cerco o spero che mi chiami qualcuno.

Ho sempre avuto la fortuna di scegliere dove e quando correre, mi muovo in base a ciò che mi rende felice, quel che farò in futuro ce l’ho già in mente e sarà noto a tempo debito”, ha concluso Fernando.