Zandvoort riporterà il Gran Premio d’Olanda in calendario il prossimo anno. Ed è un ritorno accompagnato da forti perplessità sullo spettacolo che la configurazione del tracciato potrà offrire alle attuali monoposto. Lewis Hamilton in due occasioni si è espresso con toni a dir poco dubbiosi sulle possibilità di sorpasso.

Circuito stretto, verrà aggiornato e modificato nell’ultima curva, introducendo una piega parabolica. Basterà per creare un'opportunità d’attacco?

Quel che non perderà, il tracciato in riva al mare, sono le vie di fuga in ghiaia. Jarno Zaffelli, titolare dell’azienda italiana Dromo, responsabile della riasfaltatura di Silverstone, curerà i lavori di adeguamento anche a Zandvoort. E ha assicurato come le vie di fuga non si trasformeranno in aree asfaltate. Ghiaia e pendenze da “dune” faranno ancora parte del nuovo circuito, una richiesta di FOM e degli organizzatori. Spazi e banking sufficienti a evitare contatti con le barriere.

Hamilton: Piloti consulenti per tracciature spettacolari

“I lavori che inizieremo a novembre abbiamo in programma di concluderli entro marzo. C’è molto tempo per fare quanto dobbiamo in pista e tutto il resto. Non siamo preoccupati sui tempi, solo del meteo, ha commentato Zaffelli a racefans, relativamente all’avvio degli interventi di ammodernamento del tracciato.

Quanto al posizionamento in calendario del GP d’Olanda, dovrebbe collocarsi a inizio maggio, quale prima gara europea.