Un primo giro di ordinaria follia che ha mandato su tutte le furie Guenther Steiner, quello a Silverstone. Grosjean e Magnussen si autoeliminano e vanificano non solo il risultato ma anche l’analisi del rendimento in gara di due soluzioni aerodinamiche differenti.

L’approccio sarà il medesimo nel Gran Premio di Germania, al netto dell'esito finale, si spera. Grosjean utilizzerà la specifica di inizio stagione, precedente allo sviluppo introdotto a Barcellona, Magnussen introdurrà un pacchetto ancora diverso, gli ultimi aggiornamenti validati dal team.

Vive un momento difficile Haas, alla ricerca di una quadra sulle difficoltà di prestazione e gestione delle gomme. Si cercano riscontri dalla pista, comparative di pacchetti tecnici di fatto messi in discussione.

STEINER: CAPIRE LA VF19

“Abbiamo deciso di svolgere quest’esercizio (differenziare i pacchetti; ndr) per ottenere dati e capire meglio quale differenza ci sia tra le due macchine, in positivo o in negativo, poi potremo vedere dove poter compiere progressi.

F1 2021, regolamento e norme a prova di furbi

Non eravamo sicuri che gli aggiornamenti introdotti a Barcellona fossero migliori, gireremo in due configurazioni diverse ancora a Hockenheim, pista diversa da Silverstone e con temperature molto più alte, Silverstone dove, come sappiamo tutti, non abbiamo potuto raccogliere molti dati in gara”, spiega Steiner.

GOMME E CARICO LEGATI

Sviluppo Haas che segue la via di un miglioramento della guidabilità della VF19, attraverso l’incremento del carico aerodinamico. A Hockenheim ci saranno nuove componenti per Magnussen, stiamo provando a far lavorare meglio le gomme. Questo è il più grande miglioramento che possiamo compiere al momento, entrare nella finestra delle gomme. E ha molto a che fare con il carico aerodinamico”, ammette il team principal.

GROSJEAN E IL FEELING AL RETROTRENO

Le sensazioni dei piloti, sulla VF19 evoluta introdotta dal GP di Spagna, registrano le perplessità di Romain Grosjean: “E’ un buon test comparativo da fare, seppur una scelta difficile per il team.

Quando abbiamo introdotto l’aggiornamento a Barcellona, volevo tornare indietro alla sera del venerdì: le sensazioni che avevo al retrotreno ano non erano buone, soprattutto sulle curve da alta e media velocità. E il feeling non è migliorato da allora, mentre con il pacchetto di Melbourne la macchina sembrava andare decisamente meglio su questo tipo di curve.

In edicola Autosprint Gold Collection: "15 piccole favole italiane in F1"

Ovviamente ha alcune limitazioni, perché genera meno carico pur offrendo una stabilità migliore.

Ha dimostrato che qualcosa non ha funzionato come da previsione, adesso i tecnici dell’aerodinamica ci stanno lavorando, sappiamo dove risiede il nostro punto debole”.