Hockenheim, 12 mesi fa, per la Ferrari ha rappresentato un GP di Germania vissuto con il dramma di Sergio Marchionne a offuscare il dato sportivo. È stato anche il week end dell’errore di Sebastian Vettel, da leader della corsa. Seb deve riscattarsi: quel gran premio perso nella via di fuga della curva Sachs del Motodrom e l’errore di due settimane fa a Silverstone, il tamponamento a Verstappen sulla curva Vale.

Siamo chiamati a una gara molto migliore dello scorso anno, specialmente per quel che mi riguarda… Quindi non vedo l’ora di scendere in pista ad Hockenheim”, riconosce il pilota tedesco. Far meglio, con una monoposto che si presenterà senza grandi novità, aggiornamenti introdotti costantemente tra il Paul Ricard e Silverstone, che hanno prodotto un miglioramento della prestazione in qualifica, certificato da Charles Leclerc, su un circuito sfavorevole alla Rossa come quello inglese.

I MOVIMENTI NELL'AREA TECNICA

A Hockenheim si può puntare a far meglio, specialmente sul passo gara. Mattia Binotto conferma come per questa gara non sono previste novità particolari ma, dall’analisi del GP di Silverstone, abbiamo tratto utili informazioni per conoscere meglio la vettura”.

L’area tecnica a Maranello è stata al centro delle cronache per l’assetto rinnovato nei tecnici di riferimento che riporteranno a Mattia Binotto, nonché, in prospettiva per l’uscita di Simone Resta da Alfa Romeo e l’atteso ritorno a fine anno in Ferrari, dove lavorerà al progetto 2021.

Binotto, sull’appuntamento di Hockenheim, prosegue: “Il Gran Premio di Germania per noi è prima di tutto la gara di casa di Sebastian. Per questo teniamo particolarmente a ben figurare ad Hockenheim, soprattutto dopo che l’anno scorso ci è sfuggita l’opportunità di concludere bene un fine settimana nel quale le nostre prestazioni erano state di livello”.

CIRCUITO FAVOREVOLE

C’è la possibilità di ripetersi su alti livelli, la configurazione del circuito nei primi due settori è favorevole alle caratteristiche della SF90, con l’incognita di come saprà esprimersi nelle ultime 4 curve del Motodrom. “Il tracciato sembra piuttosto semplice a una prima occhiata. Però, specialmente l’ultima parte, è tanto bella quanto tecnica, in particolare il Motodrom. Lì si trovano tantissimi tifosi e ci sono i punti più insidiosi del circuito.

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Detto questo, anche la curva 1 è impegnativa, direi una delle più complesse del tracciato, perché è molto veloce e finisce prima ancora di rendersene conto. Va affrontata alla perfezione ed è importante sentirsi a proprio agio con la vettura per iniziare ad accelerare il prima possibile così da massimizzare la velocità per i settori successivi della pista”, analizza Vettel, chiamato a una reazione dopo le difficoltà vissute a Silverstone.

LECLERC, QUALIFICA OK PASSO DA MIGLIORARE

Su altri presupposti arriva Charles Leclerc, competitivo al sabato e spettacolare in gara nella battaglia con Verstappen. “Sono contento di gareggiare a Hockenheim. Nel corso degli ultimi weekend di gara insieme alla squadra abbiamo sempre fatto un buon lavoro in qualifica.

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Ora ci dobbiamo concentrare maggiormente sul passo gara perché è questo l’aspetto nel quale abbiamo faticato ultimamente”, ammette Charles. Passo da approfondire al venerdì, con tutte le incognite sulle condizioni meteo che potrebbero essere completamente diverse in gara, visto il rischio pioggia e calo termico previsto.

Per quanto riguarda il tracciato, è un bel mix di curve una diversa dall’altra e di rettilinei veloci. Quella di Silverstone è stata una gara molto divertente da vivere in abitacolo, speriamo di poterci ripetere anche in Germania e di essere in condizione di lottare per la vittoria”.