Week end ad alto tasso emozionale per Mick Schumacher e i tifosi che saranno all’Hockenheimring sabato e domenica. Qualifica e gara del GP di Germania saranno precedute dall’esibizione al volante della Ferrari F2004 che portò il Kaiser Michael al settimo titolo iridato in carriera.

Cinque anni appena, allora, Mick. Ricordi nitidi, pochi: A essere sincero non ho veri ricordi del 2004. So ovviamente quel che ha ottenuto con la F2004 e che ha vinto il GP di Germania di quell’anno, però ero troppo piccolo per portare con me un ricordo.

Ho visto gli highlights della stagione ma devo ammettere di non avere alcun ricordo, rievoco piuttosto le nostre gare nel giardino di casa”.

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SENSAZIONI A CONFRONTO

Guiderà uno dei punti più alti della Formula 1 negli anni Duemila, la Ferrari più vincente di sempre in Formula 1. Motore V10 ultraleggero e da 19 mila giri/min, un'epoca di propulsori "usa e getta" o quasi, dallo sviluppo libero e livelli di potenza superiori ai 900 cavalli.

Guiderà una monoposto radicalmente diversa dalla turbo ibrida SF90 testata in Bahrain: “Mi sarebbe piaciuto poter effettuare alcuni giri di preparazione, purtroppo però dovrò attendere e scoprirla.

Faremo il sedile al sabato mattina, sono certo andrà bene. In fin dei conti sono dei giri dimostrativi, fatti per essere goduti e vorrei davvero ringraziare il proprietario della macchina e la Ferrari per avermi dato l’opportunità.

Macché riforme, questa F.1 è da rivoluzionare!

Essendo stata la F2004 una macchina così dominante, sarà entusiasmante scoprire che sensazioni dà guidarla. Sarà avvincente vivere la potenza del motore e sono molto curioso di capire come reagivano in pista le macchine di quell’epoca”.