Lo dicevamo ieri, Helter Skelter. Tutto si ribalta in un attimo, basta poco per passare dalla calma al caos. I problemi di affidabilità di sabato hanno mandato in frantumi quanto costruito venerdì, la pioggia di domenica ha regalato una rimonta epica a Sebastian Vettel, dall’ultima fila fino al secondo posto, e un GP nerissimo alle Mercedes. E peccato per il ritiro di Leclerc: da decimo a secondo, al momento del dritto all’ultima curva, chissà che altra partita sarebbe stata con anche lui in lotta contro Verstappen per la vittoria.

“Avendo visto quello che è successo - Ha dichiarato Binotto ai microfoni di Sky - C’è quasi un po’ di rammarico, ma siamo contentissimi per Sebastian. Ha fatto una bellissima gara. Se l’è meritata, credo che per lui sia un'importante iniezione di fiducia in questa fase della stagione. La macchina ha funzionato bene, l’avevamo già visto dal venerdì al sabato, ha permesso ai nostri due piloti di avere il ritmo giusto. Anche le chiamate ai pit stop sono state giuste, quando le condizioni sono queste la collaborazione tra muretto e pilota è fondamentale”.

Iniezione di fiducia

A Maranello possono guardare con fiducia al proseguio della stagione. Il clima e le condizioni mutevoli del GP non hanno influito sulle prestazioni della SF90, veloce con il caldo, il bagnato e il fresco. "La macchina andava bene - Ha proseguito Binotto - Da tempo soffriamo sul bagnato, mentre oggi in queste condizioni abbiamo avuto buoni riscontri, indipendentemente da asciutto, bagnato o dalle temperature. La macchina si è comportata bene".

E il secondo posto, dopo il vuoto provato sabato, è un bel risultato per Vettel... Con uno sguardo ottimista sulla prossima tappa del campionato: "Qui in Germania, davanti al suo pubblico, la spinta l’ha sentita. È un’iniezione di fiducia. Tra una settimana andiamo in Ungheria, altra pista, altre caratteristiche, non è detto che si ripeteranno le condizioni che abbiamo avuto qui in Germania, L’importante è sapere che, per lo meno, ci sono tracciati in cui siamo competitivi  e gli alti e bassi sono comuni a tutti i team, non solo di uno. Macchine sbagliata non ce ne sono, ci sono macchine diverse che si comportano diversamente a seconda delle situazioni".

Squadra unita

Poi, sul ritiro di Leclerc: "Con Charles ci siamo guardati negli occhi e basta così, non c’è nulla da aggiungere. È consapevole che per lui, oggi, è stata un’occasione mancata, però ci sono tante altre gare, si rifarà".

Infine, Binotto ha dedicato la chiusura al team, che continua a reagire alle difficoltà in maniera compatta: "I ragazzi vanno ringraziati per lo sforzo che hanno fatto, per rimettere in sesto le macchine nel modo giusto. Sforzo comune, di squadra. Siamo contenti di avere un team unito nei momenti di difficoltà".