Per Valtteri Bottas il weekend non era iniziato nel migliore dei modi, girando pochissimo venerdì per via del motore in FP1 e per le condizioni meteo in FP2 (più la bandiera rossa per Albon). Ma ha recuperato fino al fantastico giro che gli ha negato la pole position per un "ritardo" (si fa per dire) di soli 18 millesimi da Verstappen: un gap che i tecnici Mercedes hanno valutato in 106 centimetri sul traguardo.

«È stato un weekend un po' all'inseguimento – conferma Bottasma ho continuato a migliorare il ritmo da stamattina fino alle qualifiche. Per cui sono davvero contento dell'ultimo giro: sono stato molto vicino a Max, ma è riuscito a starmi davanti. Ma è domani che conta: daremo tutto e sarà una bella battaglia». Valtteri evidenzia inoltre che è vero che ci sono tanti fans arancioni per il pilota olandese, ma qui sono arrivati anche parecchi finlandesi che gli danno molto supporto.

Per quanto riguarda Lewis Hamilton, la seconda fila non gli è abituale ma nemmeno drammatica, e lui racconta così le qualifiche: «Max ha fatto un ottimo lavoro, quindi congratulazioni a lui, e anche a Valtteri. Per me è stata una sessione un po' difficile: la macchina non era la stessa delle prove e ho fatto più fatica. Ma anche se qui non è il posto più facile per superare, restiamo in lotta per una buona posizione, domani. C'è molto spazio dal via alla prima curva, quindi la partenza sarà interessante».

Andrew Shovlin conferma le aspettative di Hamilton per la gara: «Considerando che ha praticamente saltato le prime prove, Valtteri ha fatto un ottimo lavoro. È sempre frustrante mancare il primo posto per un margine così ridotto, ma con due macchine subito a ridosso della pole, abbiamo una buona opportunità di mettere pressione alla Red Bull. Dobbiamo però capire bene come saranno i passi gara, visto come abbiamo girato tutti poco venerdì». Toto Wolff gli fa praticamente eco e aggiunge: «Sarà importante la partenza e poi come agiremo con le strategie, come approfitteremo di tutte le opportunità. Abbiamo ancora del tutto modo di giocarcela».