Dopo la prima pole, ci voleva la seconda vittoria consecutiva per andare in vacanza con un bel sorriso a 32 denti. Impresa accarezzata per 66 giri, sempre in testa, fino a 4 dalla fine: fino all’istante del sorpasso di Hamilton che ha costretto al secondo posto l’olandese.

"Non siamo stati abbastanza veloci, le ho provate tutte ma non è stato sufficiente”, ha commentato alla fine Max.

Pilota Red Bull che, sportivamente, ammette la superiorità dell’avversario, riconoscendo come l’esito finale sia stato frutto della forza dell’avversario: “Complimenti a Hamilton, ho provato di tutto per tenerlo dietro di me ma non è stato possibile”.

Forse, se la Red Bull avesse reagito con tempestività al secondo pit della Mercedes, le cose sarebbero andate diversamente, ma Max preferisce accontentarsi del risultato certamente positivo: “Il secondo posto è un buon risultato, perché alla fine è stato un buon weekend. Hamilton mi ha spinto al limite ma ci mancava un po' di grip. Abbiamo provato la gara a una sosta ma ha funzionato la loro strategia".