Terzo e quarto posto per le Ferrari in Ungheria, a un minuto di distacco dai primi. Una sentenza inappellabile, che certifica come, in questo momento, la Ferrari può solo stare a guardare.

“La nostra debolezza è il carico aerodinamico - Analizza il team principal Binotto - E oggi in gara si è vista questa differenza con gli altri team. Abbiamo preso un minuto di distacco perché ci manca prestazione”.

I piloti non potevano fare di più: Vettel è stato bravo a prolungare il primo stint - ha proseguito Binotto - Con Leclerc invece dovremo capire come mai abbiamo usurato così tanto le gomme, dobbiamo gestirle meglio".

Andare in vacanza con queste condizioni non è il massimo. La macchina non genera carico e soffre in pista e sta iniziando a subire anche la RB15. Bisogna alzare la testa e sfruttare al massimo Spa e Monza, circuiti sulla carta favorevoli, per trovare almeno un lato positivo in una stagione, fin qui, deludente. “La prossima settimana guarderemo i dati e ci prepareremo per le prossime due gare dove ci saranno due piste che sulla carta possono favorirci. Da pista a pista i valori possono cambiare. Sarà un'estate dove penseremo alla nostra macchina, dovremo ricaricare le energie e spero di trovare una squadra motivata al rientro” ha concluso Binotto.