Dopo la debacle in Germania, la gara in Ungheria è stata invece un successo completo per il team Mercedes-AMG: a costruire la vittoria finale sono stati tutti i componenti della squadra, non solo Lewis Hamilton, cioè. In particolare il gruppo degli strateghi rappresentato da James Vowles (anche sul podio) che, quando ha capito che comunque peggio che 2° non si faceva, ma preferito provare qualcosa di alternativo, anche se sulla carta il risultato non sarebbe dovuto cambiare.

Ovviamente di tutto ciò il primo ad essere entusiasta è Toto Wolff: «Che ritorno incredibile! – esclama a gara finita – Questo è il motivo per cui amo questo sport, ti aggrappi a momenti come questo, in cui il risultato è inaspettato e ti fa sentire ancor meglio». Ovviamente Wolff non manca di riconoscere il ruolo avuto dalla giusta tattica: «Non pensavamo che sarebbe andata così, ma lo strategy team ha agito benissimo con grandi chiamate».

Allo stesso modo, non si può disconoscere il ruolo di un pilota del calibro di Hamilton, in tutto questo: «C'è stato un momento preciso della gara in cui non eravamo sicuri che Lewis avrebbe ripreso Max, ma lui ha abbassato la testa e una volta che la Red Bull era in vista, sapevamo che sarebbe passato. Una gara incredibile e un ottimo risultato per affrontare la pausa estiva. È stata una prima metà della stagione fantastica, con 10 vittorie su 12 gare. Useremo la pausa per ricaricare le nostre batterie e speriamo di tornare ancora più forti a Spa».

Stavolta però non c'è stata la doppietta, e Wolff prosegue: «Da parte di Valtteri, è stata una giornata deludente. Era così carico per la gara e la sua prestazione in qualifica è stata grandiosa. Ma il primo giro non è andato bene e da lì è stato difficile per lui tornare in gioco». Infatti la gara di Bottas è stata pesantemente condizionata dal danno all'ala anteriore subìto per una ruotata di Leclerc e poi dalla necessità di un ulteriore cambio gomme, il tutto su una pista in cui serve molto margine per superare.

Tuttavia ai microfoni di Sky Italy si spinge anche oltre, Wolff, aprendo scenari diversi di mercato piloti: «Mi spiace per lui, ma ora abbiamo una decisione difficile da prendere tra Valtteri ed Esteban (Ocon, ndr) che mi dà mal di cuore. Approfitteremo della pausa estiva per esaminare tutti i dati e discuterne all'interno della squadra». C'è però un aspetto che può aiutare Bottas in ottica 2020, nelle parole di Wolff: «Esteban è un giovane che merita una possibilità in F1. Ma per lui non sarebbe per nulla facile gestire la pressione, nel confronto con un pilota come Hamilton. È una scelta difficile».