La teoria, la “carta”, dice di una Spa dai tratti giusti per aiutare la Ferrari SF90 a mettersi in luce. Puntare a un gran risultato, ambire alla vittoria. La pratica si verificherà dalle libere del venerdì, dalle quali capire quanto potrà incidere sulla prestazione un settore più guidato, quello centrale, critico sul bilanciamento aerodinamico.

Sebastian Vettel e Charles Leclerc esprimono lo stesso concetto sulle chance di vittoria della Ferrari nel GP del Belgio.

Più cauto Sebastian: “Non so se possiamo vincere a Spa e Monza. Sulla carta le piste sembrano migliori per noi ma dobbiamo essere realisti”. Il realismo della batosta rimediata all’ultima recita prima dello stop estivo, sebbene su una pista completamente diversa per caratteristiche.

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Non siamo i favoriti alla vigilia, siamo stati battuti sonoramente in Ungheria e siamo ancora nella posizione di dove recuperare tanto terreno ed è su questo che siamo concentrati.

Sappiamo che queste due piste sono un po’ diverse, come detto il tempo che perdiamo in settori specifici delle piste ci farà male anche qui. Vedremo quanto potremo essere competitivi, vale anche per Monza: dobbiamo continuare a lavorare sodo e a concentrare idee per far in modo di continuare a ridurre il divario”.

Ridurre il distacco dalla Mercedes e verificare la competitività in rapporto a una Red Bull che, a Spa, avrà un primo assaggio di power unit Honda evoluta, con Alex Albon.

ASSURDA UNA F1 SENZA GP DI GERMANIA

Sebastian non ha mancato anche di commentare l’uscita del GP di Germania dal calendario 2020, 22 GP con un ritmo di doppi appuntamenti in sequenza da primato. Vettel tradizionalista, amante del calendario corto, dei 16 GP di un tempo.

“È un peccato ovviamente che manchi il GP di Germania, spero e mi auguro che le cose cambino di nuovo in futuro. Credo che alla Formula 1 serva la Germania e non abbandono le speranze. Gli ultimi anni sono stati fantastici a Hockenheim in termini di ambiente e anche le gare sono state fantastiche. È assurdo salutare il GP di Germania.

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La Formula 1 non può fare a meno di paesi con grande storia, come Gran Bretagna, Italia e anche Germania. Per questo è un peccato, dovrebbero esserci ragioni sufficienti per correrci.

Possiamo augurarci che ci siano belle gare anche nei nuovi GP che correremo e gradinate piene, però dubito sarà così”.

CHARLES, SPA E MONZA ADATTE ALLA SF90

Da Vettel a Leclerc, la cautela sulle ambizioni Ferrari a Spa è il tratto comune delle dichiarazioni dei due piloti. La sensazione è che le gare in arrivo debbano essere quelle nelle quali muovere lo zero alla colonna vittorie, chance tra le migliori nella seconda metà di campionato.

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“Sicuramente sono due piste che dovrebbero adattarsi di più alla nostra macchina, secondo me ci sono due opportunità.

Dobbiamo vedere, in Ungheria comunque non è stato facile, siamo finiti 1 minuto dietro Mercedes e Red Bull, dunque non penso sarà solo la tipologia di pista che ci farà cambiare così tanto. Dobbiamo lavorare e speriamo di avere un’opportunità in una delle due piste”, analizza Leclerc.

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La ripresa delle attività è anche l’occasione per tornare, a mente fredda, sui 12 GP alle spalle, fare un bilancio del proprio rendimento, passaggio sul quale, Charles, dice: “Sono felice della mia prima parte della stagione, dopo ci sono alcune cose che non mi sono piaciute.

L’ho già detto, alcuni errori che ho fatto e su quello devo lavorare. Però, sì sono contento della prima parte dell’anno, per essere sincero durante le vacanze ho staccato, provato a pensare ad altro, adesso ci riconcentriamo e lavoreremo duro per ottenere i migliori risultati possibili”.