Inutile negarlo, nell’aria si sentiva forte un odore di 2016. Il terrore di dover assistere, impotenti, a un’altra marcia trionfale Mercedes, senza nemmeno il contentino di una vittoria, era palpabile in casa Ferrari.

Una pressione che si è fatta via via più forte, dopo i successi sfumati in Bahrain, Canada e Austria, ma che alla fine si è sciolta positivamente a Spa.

Leclerc ha riempito quella casella (a 0 dal successo di Raikkonen in USA) e ha permesso a Binotto di vincere il suo primo GP da team principal.

“Io sono contento per Charles, per la squadra e per i tifosi - Ha detto Mattia - È stata una gara lunga, dura, abbiamo sofferto ma l'importante era portarla a casa. Charles è andato bene tutto il weekend, oggi è stato molto veloce e se l'è meritata tutta. Se l'è conquistata, l'ha voluta anche per Hubert con cui ha corso insieme".

Binotto può essere soddisfatto del risultato, ma anche per la prova di squadra data. Soprattutto per il contributo prezioso dato da Vettel:Sono contento anche per come è stata gestita la gara - Ha proseguito - Va dato merito a Vettel per come ha lottato per il team. Anche lui ci tiene a vincere, anche oggi ha spinto e ci sarà occasione anche per lui”

Contava tantissimo vincere e per più di metà gara in Ferrari hanno anche accarezzato l’idea di farlo con una doppietta. Il tecnico reggiano, con molto realismo, preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno spiegando perché l’uno-due non è stato possibile: "Ci abbiamo provato, ma quando le gare sono così, diventa difficile proteggere la posizione. Avremo altre occasioni a cominciare dalla prossima”.

I festeggiamenti sotto al podio di tecnici e meccanici certificano come tutta la scuderia avesse il disperato bisogno di un risultato così. Un’iniezione di fiducia in vista della gara di casa, il prossimo weekend a Monza, dove la Ferrari metterà sotto al cofano delle SF90 l’ultima evoluzione della Power Unit.

"È una vittoria che fa bene al morale, ora mercoledì celebriamo i 90 anni della Ferrari a Milano e sarà bello festeggiare questo momento. Poi a Monza sarà un'altra pista di rettilinei, di motore, forse più di questa. Porteremo la nostra terza Power Unit, ma bisogna che sia affidabile e sarà questa la nostra preoccupazione".