L’abbraccio dei tifosi in piazza Duomo a Milano, alla Ferrari di oggi - alla quale chiedere ancora una gioia – e a quanti hanno fatto parte di una storia lunga 90 anni, 90 Anni di emozioni e pagine scritte di Essere Ferrari.

Aspettando il tifo sulle tribune, Vettel e Leclerc vivono la passione e la fede Rossa insieme a Mattia Binotto. La richiesta della folla rossa è una: doppietta. Ha le carte in regola per farcela la SF90.

Seb l’”italiano” prova a rispolverare il miglior Toto Cutugno di Singapore 2015, con variazione sul tema: “Ma questo week end, però, no ‘piano piano’. Il capo ha detto uno-due, ci proviamo. Non è possibile per un tedesco promettere qualcosa, solo per Michael forse.

Sono molto contento, alla Ferrari mi sento come casa mia, come la mia famiglia. Sì, resto, perché no”.

IL METEO UN RISCHIO

Le indicazioni avute a Spa contribuiscono ad alimentare le aspettative su Monza, Mattia Binotto non nasconde l’obiettivo e dice: “La macchina ha funzionato bene in Belgio non c’è motivo perché non funzioni bene a Monza. Vedremo il tempo, ma il nostro obiettivo è provarci. In una stagione così difficile vedere tanta gente è bellissimo. Non c'è nessun altro pubblico così bello”.

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Ecco, il fattore meteo da prendere in considerazione, viste le prime previsioni che indicano una possibilità di pioggia sulla gara. Può cambiare prospettive e margini di vantaggio. Può diventare uno scenario cruciale.

CHARLES FILA DRITTO

Binotto apre ai tifosi un po’ di vita da motorhome, “qualcosa che non sapete, quando siamo in pista nel motorhome ognuno ha il proprio spogliatoio ma c’è solo un bagno e fanno la gara ogni domenica a chi ci va per primo”.

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Su Leclerc, poi, aggiunge: Charles è un ragazzino di 21 anni, la prima volta che ci siamo parlati ho detto : ‘Ho un figlio di 21 anni come te, so come si fa a non fregarmi, fila dritto’”. Dritto e veloce.

LECLERC, CON SEB GIUSTO COMPROMESSO

Charles presente e futuro della Ferrari, “come potrei andar via quando vedo tutta questa gente! La Rossa è stata sempre una macchina speciale, ora guidare per questo team e vedere questo tifo è un sogno”.

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Del rapporto con Vettel, poi, dice a Sky Sport F1: “Della nostra relazione abbiamo trovato il giusto compromesso. Fuori pista sappiamo lavorare per migliorare la macchina, ci intendiamo molto bene ed è importante. In pista, con la visiera chiusa voglio stargli davanti come vuole lui, è giusto così e lo sarà sempre”.