Un buon inizio di week end, ma è presto per farsi trasportare dall’entusiasmo. Charles Leclerc sottolinea quanto Mercedes sia vicina e pericolosa a Monza. Ancor più dei 68 millesimi di distacco rimediati da Hamilton sul giro più veloce al venerdì pomeriggio.

“È bello essere il più veloce, però non credo rappresenti il vero quadro di tutto. Sulla carta appare meglio di quanto non sia in realtà. La macchina è andata piuttosto bene sul bagnato, meglio di quanto non ci aspettassimo, ma sull’asciutto dobbiamo ancora lavorare perché Mercedes è molto forte e dobbiamo capire dove possiamo guadagnare terreno.

Mi aspetto che Mercedes sia molto forte domani, quando saremo nelle stesse condizioni. Loro hanno fatto il giro veloce in condizioni difficili, perciò sono molto veloci e dovremo lavorare per domani”, dice Charles.

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Mercedes ancora una volta molto competitiva nella simulazione di passo gara, diversamente da Spa, però, il divario sul giro secco è sorprendentemente basso. Un aspetto sottolineato da Leclerc, ad aggiungere: “Credo che sul passo gara non siamo veloci quanto lo eravamo a Spa e, sul ritmo da qualifica, siamo un po’ più lenti di quanto non fossimo a Spa. Quindi, dovremo capire e provare a fare un buon lavoro domani”.

SCIE IN QUALIFICA, NESSUN SACRIFICIO

Sabato atteso con temperature più alte, il sole a spuntare tra le nuvole e offrire un quadro diverso che porterà in qualifica.

Il tema scie è stato oggetto di valutazione sin da giovedì, con Vettel a sottolineare rischi e vantaggi, con la priorità da assegnare alle gomme nella preparazione del giro.

Leclerc, in merito, ha chiarito: “Devo parlare con la squadra su quel che accadrà ma non penso sacrificheremo nessuna macchina a vantaggio dell’altra. Credo proveremo a fare il miglior lavoro di squadra possibile e vedremo cosa accadrà”.

POTENZIALE DA SPRIGIONARE

Una partita più aperta che mai tra Ferrari e Mercedes dopo un venerdì insolito per le condizioni di aderenza in pista. Dal sabato arriverà maggior costanza nei giri su asciutto, buoni per costruire il giro perfetto da centrare in qualifica: Qui con un po’ più di confidenza c’è un po’ ancora che puoi dare. Penso sia stata una sessione un po’ caotica, nessuno ha fatto il giro perfetto, so di poter trovare di più”.

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Sul lavoro svolto nelle prime libere, Vettel ha commentato: “Credo sia ok ma possiamo ancora estrarre di più dalla macchina. Le seconde libere sono state un po’ un turno frammentario, tutti sono saltati in pista appena il semaforo è diventato verde per le condizioni meteo.

Non è il solito ritmo però credo che la cosa principale sia aver avuto la possibilità di fare giri discreti, sappiamo dove sono i punti deboli e proveremo a concentrarci per risolverli.

Gli altri sono veloci, Mercedes non sta dormendo. Non so quali carte abbiate ma non abbiamo le stesse”.