Nella domenica della Ferrari in trionfo a Monza, merita un bravo anche Antonio Giovinazzi. Al sabato la Q3 sfugge per un paio di millesimi, in gara corre stabilmente all’interno della zona punti e si prende il risultato che, senza l’errore dell’ultimo giro a Spa, avrebbe portato a casa anche in Belgio.

È il lato bello del box Alfa Romeo a Monza, con Raikkonen a correre una gara già in salita per il via dalla pitlane, affossata definitivamente dall’errore del team nella selezione delle gomme nel primo stint.

Sta nella lotta dietro i grandi finché il potenziale Alfa lo consente, Giovinazzi. Respira anche l’aria di una sesta posizione che, però, non può mantenere.

ANTONIO UN PEZZETTO DI GRAND'ITALIA

“Partire con gomme morbide e cambiare sulle medie si è rivelata la strategia migliore, però ho dovuto fare del mio meglio per tenere la McLaren di Norris dietro.

È stata una gara difficile però siamo stati ricompensati del tanto lavoro fatto, soprattutto dopo Spa”, racconta Antonio, circondato dal calore dei tifosi, ai quali dice: “Incredibile, credo sia stata una grande giornata in generale per l’Italia, con la vittoria della Ferrari e il mio nono posto.

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Sono davvero felice e devo dire grazie ai tifosi, grazie a loro perché ho avuto un gran supporto già da mercoledì scorso a Milano, fino a oggi. C’erano tanti miei amici, la mia famiglia, dobbiamo continuare a lavorare così, la macchina sta facendo un lavoro fantastico, continuiamo così e puntiamo a ottenere ancora altri risultati”.

RISULTATI GARANZIA DI CONFERMA

Risultati che diventano l’assicurazione più solida sul futuro, un 2020 al quale Antonio guarda con serenità, sapendo come prestazioni come quelle di Monza e, ultimo giro a parte, di Spa, siano argomenti solidi per la conferma.

“Non voglio concentrarmi troppo sul prossimo anno, se farò bene nessuno può prendere il mio posto. Quanto è successo a Spa, fino all’ultimo giro ero nono, adesso di nuovo ho centrato il nono posto”, dice.

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Da circuiti velocissimi si andrà tra le curve strette di Singapore, dove coltivare ancora mire di zona punti: Singapore sarà una pista completamente diversa, da alto carico, dovremo scoprire come andrà la macchina ma sono convinto potremo ottenere un buon risultato.

Le piste cittadine mi piacciono, la macchina non è così male su piste da alto carico e sono fiducioso potremo ottenere un buon risultato”.