La gamma più morbida delle Pirelli 2019, com’è logico, sarà protagonista a Singapore. Asfalto sporco e sconnesso, un cittadino sul quale serve il massimo grip meccanico, che verrà offerto dalle mescole C5, C4 e C3. Una pista sulla quale è cruciale la qualifica e la partenza in pole.

Un anno fa, il Gran Premio corso in avvio a ritmo molto lento, con una hypersoft da record in qualifica ma con un crollo della prestazione in gara. Il lavoro condotto da Pirelli con le specifiche 2019 è stato mirato, anche, a evitare il ripetersi di certe gestioni estreme del passo gara, specialmente sul composto più morbido.

L’allocazione decisa dalle squadre è di fatto allineata nella massima disponibilità o quasi di gomme morbide. Red Bull, tra i team di vertice, è quella che più sbilancia la scelta, decidendo per 10 treni di morbide, uno di medie e due di gomme dure. Ferrari e Mercedes ripartiscono in modo piuttosto diverso i 10 set liberamente selezionabili.

Mercedes, in particolare, limita a 8 treni la disponibilità di gomme morbide, con 3 di medie e 2 di dure. Ferrari fa una scelta ancora diversa, destinata a escludere dall’impiego in gara la gomma dura, salvo farne un utilizzo alla cieca, visto l’unico set di gomme selezionato per Vettel e Leclerc, scenario parallelo a Red Bul con gomma media.