Il “piccolo Nurburgring” meriterebbe un posto in calendario, per il fascino che l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari si porta dietro, per storia e per tecnica, non da ultimo per il confronto con certe piste che, oggi, hanno un loro GP.

Con il futuro del Gran Premio d’Italia saldamente assicurato a Monza, il sogno di tornare ad avere due Gran Premi di Formula 1 sul territorio Italia si riaffaccia alle cronache.

Sono le parole di Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola – società di gestione del tracciato – ad alimentare lo scenario: “Il grande lavoro svolto dal presidente ACI Angelo Sticchi Damiani nel mantenere la Formula Uno in Italia potrebbe riaprire la possibilità anche al nostro storico autodromo di rivedere i bolidi rossi e tutto il Circus ritornare a sfrecciare sulle rive del Santerno.

Per raggiungere un tale risultato è fondamentale avere il pieno supporto delle istituzioni regionali e metropolitane, come sta avvenendo per Monza e Mugello”.

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In termini strettamente economici, ospitare un Gran Premio di Formula 1 è un impegno da oltre 20 milioni di euro, queste le condizioni più favorevoli riservate ad alcuni eventi europei.

Imola ha già l’omologazione FIA necessaria per ospitare le monoposto di Formula 1, il Grado 1, punto sul quale il direttore dell’autodromo, Roberto Marazzi, ha commentato: “Siamo orgogliosi e fieri di poter essere considerati tra gli autodromi in grado di ospitare la Formula Uno, ricordando la grande storia e l’amore che Enzo Ferrari aveva per questo circuito”.

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I LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLE STRUTTURE

La voglia di Formula 1 di Imola viene riproposta insieme allo studio commissionato all’azienda Dromo, specialisti nella progettazione e ammodernamento dei tracciati, responsabili recentemente della riasfaltatura di Silverstone, dopo i disastri prodotti in Gran Bretagna dalle operazioni di asfaltatura condotte nel 2018.

Lo studio prevede una serie di interventi per adeguare le strutture dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, tra i quali il completamento dei lavori sulle strutture dei box, la realizzazione delle hospitality del Paddock Club e le relative tribune di servizio.

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L’ultima edizione del Gran Premio di San Marino, sotto le cui insegne si è corso a Imola, risale al 2006.