Ripone grandi aspettative sul pacchetto di aggiornamenti che Racing Point introdurrà nel Gran Premio di Singapore, Sergio Perez. Reduce da due buone prestazioni, su circuiti favorevoli a Racing Point, l’ambizione di Checo, confermata da Otmar Szafnauer, è di chiudere il campionato in crescendo e puntare a essere il quarto team più veloce in griglia.

La partita per il Costruttori è saldamente nelle mani della McLaren, con Renault ad aver ridotto il gap dopo il risultato di Monza. Per Racing Point, l’ultimo pacchetto di sviluppi è indicato avere un alto potenziale, da dimostrare e trasformare in prestazione, in decimi recuperati in pista.

Perez ha parlato del rinnovo di contratto e delle aspettative sulla gara di casa a margine di un evento di presentazione della corsa podistica 8K Checo Run a Guadalajara: sport e beneficenza, raccolta fondi che la fondazione Sergio Perez devolverà in aiuto delle fasce più deboli della popolazione.

FINALE DA PROTAGONISTI A METÀ GRUPPO

Penso che arriveremo al Gran Premio del Messico in un gran momento. Se gli sviluppi che porteremo a Singapore funzioneranno come speriamo, posso dire che arriveremo al GP del Messico nel miglior momento dell’intero anno”, ha commentato Checo.

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“Mancano molte gare però ho tanta fiducia che ci presenteremo molto competitivi. Nella seconda parte della stagione andremo a chiudere il distacco con tutti”.

Tornare in partita per il quarto posto, diventare il miglior team dietro i big, è l’obiettivo coltivabile in vista del 2020, di stabilità regolamentare e nel quale produrre gli effetti delle maggiori risorse disponibili in fabbrica.

RACING POINT PROGETTO AMBIZIOSO

Sul futuro, Perez ha aggiunto: “Sono molto felice del rinnovo, è da quando stavo in McLaren che non avevo un progetto tanto ambizioso. Se si realizzerà tutto quel che abbiamo in mente, Racing Point può diventare la squadra che crescerà maggiormente nei prossimi anni.

L'editoriale del direttore: Epico trionfo con il cuore in gola

Sono da molti anni nel team e se arriva un’opportunità dalle prime due squadre mi lasceranno andare, ma non è a questo che penso. Penso solo a ottenere tanti risultati nei prossimi 3 anni e che diventi il team con maggior crescita”.