Pista da alto carico, dove il motore conta meno che su altri contesti. A Marina Bay, la Red Bull si era presentata con forti ambizioni, non completamente soddisfatte. Il terzo posto di Verstappen è comunque un risultato positivo: mai lamentarsi di un podio, soprattutto quando lo strappi a Hamilton.

“Ovviamente vogliamo sempre vincere - Ha commentato l’olandese - Ma salire sul podio e guadagnare un posto su una pista in cui non si può davvero sorpassare è positivo. Siamo venuti qui sperando in qualcosa di più, ma questo è un buon risultato per noi, visto il ritmo che hanno avuto i nostri avversari”.

Marina Bay offre poche possibilità di sorpasso e il blando ritmo visto nei primi giri di gara ha permesso una gestione delle gomme tranquilla. Variabile che ha permesso alla Red Bull di preparare l’undecut per passare il Campione del Mondo britannico ai box: “Gran parte del piano gara - Prosegue Max - era fissato sulla gestione del ritmo per preservare le gomme e per fortuna ha funzionato. Charles stava gestendo là davanti, il ritmo era piuttosto lento, ma questo ha tenuto tutti molto vicini e ci ha messo nella finestra ottimale per sferrare l’undercut su Lewis. Dopo il pit stop avevamo un buon passo e sono riuscito a mantenere la terza posizione, nonostante le 3 safety car e Hamilton che, con gomme più fresche, ha provato a attaccarmi negli ultimi giri”.

Poi, conclude dicendo: “Non è stato esattamente il fine settimana che speravamo, ma continueremo a spingere in vista della prossima gara”.