La più indicativa seconda sessione di prove di Abu Dhabi (si è corsa in orari serali come saranno le qualifiche e la gara) vede comunque sempre davanti Hamilton e Rosberg, separati da 79 millesimi dopo le simulazioni di qualifica con le Pirelli ultrasoft e con Lewis sceso a 1'40"861. Il fresco sembra anche stavolta favorire le Ferrari e così Vettel riesce a portarsi 3° staccato di 0"269, prima di fermarsi per problemi alla trasmissione, con la seconda fila virtuale completata da Verstappen 4° a 0"528. Il compagno di squadra Ricciardo è dietro di 1 solo millesimo, a precedere Raikkonen 6° (+0"603).

Alle spalle dei tre top team prosegue la sfida diretta tra Williams e Force India: troviamo Bottas 7° a 1"098 seguito da Perez (+1"180), Hulkenberg (+1"403) e Massa (+1"407). Appena fuori dalla top ten le due McLaren con Alonso 11° a 1"505 e Button 12° a 1"962 dopo che l'inglese ha perso la prima parte delle prove perché si stava ancora lavorando sulla sua monoposto.

Problemi ancor più seri per Grosjean che ha terminato in anticipo le prove per via di una perdita d'acqua, dopo che comunque la macchina aveva manifestato problemi di set-up. Ma peggio ancora va per le Toro Rosso, che vengono entrambe fermate precauzionalmente ai box, per verifiche, dopo che anche in questa sessione Kvyat si è ritrovato con la gomma posteriore sinistra afflosciata per la rottura del cerchio. Anche per questo stop le Manor si posizionano abbastanza avanti, con Ocon 16° e Wehrlein 17°, in grado comunque di mettersi dietro le Sauber e una Renault.

Il prossimo appuntamento con la pista è quello con la terza e ultima sessione di prove libere, programmata domani alle ore 11 italiane. Ricordando che potete trovare qui tutti i risultati delle prove di oggi.

Introduzione

Inizio alle ore 14 italiane (quando a Yas Marina sono le 17) per la seconda sessione di prove libere in preparazione al GP di Abu Dhabi. Sempre con la nostra cronaca diretta a seguire tutto quanto succede in pista, tramite web e Twitter con l'account specifico @autosprintLIVE.
Una sessione che sarà più indicativa di quella precedente, in quanto si svolge con lo stesso orario serale di qualifiche e gara, praticamente al tramonto, e quindi con condizioni climatiche simili. Il raffreddamento ambientale sarà infatti significativo relativamente allo sfruttamento dei pneumatici, e vedremo se ciò comporterà variazioni sensibili rispetto a quanto visto nella prima sessione dove ha svettato Hamilton. Qui tutti i riscontri cronometrici delle prove.

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