Finale thrilling per il GP di Abu Dhabi, ma Rosberg non perde la calma e con il 2° posto finale conquista il suo primo titolo iridato in Formula 1. Il vincitore Hamilton cerca di rallentare sul finire per favorire un eventuale attacco di Vettel o di Verstappen che concludono e 4° vicinissimi, ma senza esito. Con questo podio finale ottenuto anche grazie a una buona strategia di gomme, poi, Vettel consolida la quarta posizione in campionato dietro a Ricciardo che in gara ha concluso 5° (solo 5"3 fra lui e il vincitore) davanti a Raikkonen. 

Ben più staccati Hulkenberg e Perez, che ribadiscono il meritato 4° posto fra i costruttori della Force India, con il messicano che precede di poco Massa e Alonso, anche stavolta a punti. Risultato non riuscito alla Haas, ma anche peggio è andata alla Toro Rosso che incamera due ritiri (sui 5 totali) dopo tutti i guai delle prove.
Ricordiamo che trovate qui la classifica finale della gara e qui quella conclusiva del campionato mondiale F1 2016.

GP ABU DHABI, L'ORDINE DI ARRIVO

FORMULA 1, LA CLASSIFICA FINALE

Introduzione

Partenza alle ore 14 italiane (le 17 locali) per il GP di Abu Dhabi, ultima gara del campionato mondiale F1 2016. Che noi seguiremo per tutti i suoi 55 giri con la nostra cronaca diretta, in parallelo qui sul web e su Twitter tramite il nostro canale dedicato @autosprintLIVE.
La pista che conclude la stagione è quella di Yas Marina, di 5.554 metri e caratterizzata da 21 curve e due lunghi rettilinei (opposti a quello del traguardo) lungo i quali è possibile azionare il DRS. Un tracciato in cui per andare forte bisogna saper combinare le esigenze di velocità in questi allunghi con quelle di maggior deportanza nei settori misti.
Per quanto riguarda le strategie possibili con le mescole portate dalla Pirelli (ultrasoft, supersoft e soft, con 20, 26 e 39 giri massimi rispettivamente) i tecnici del costruttore di pneumatici suggeriscono 2 soste, utilizzando sempre due set di soft dopo il primo set del via. Tuttavia per la Red Bull, che parte con supersoft anziché ultrasoft, sembra possibile puntare a una sola sosta: una strategia che consentirebbe di sopperire alle difficoltà di sorpasso dovute sia alla conformazione della pista, sia alla bassa velocità massima delle RB12.
Ricordiamo che trovate qui lo schieramento di partenza e qui la situazione di campionato, per conquistare il quale a Rosberg basta arrivare terzo anche se Hamilton vincesse la gara. Se invece Lewis arrivasse 2° o 3°, a Nico basterebbero un 6° o un 8° posto.

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