La giornata dedicata alle prove sul bagnato per testare le Pirelli scolpite, alla fine vede la pista asciugarsi pressoché completamente e quindi di nuovo un confronto "su slick". A svettare è Raikkonen con il tempo di 1'20"872, seguito a 0"897 da un sempre consistente Verstappen e a soli altri 9 millesimi da un sorprendente Palmer, tutti e tre con crono ottenuti con gomme soft. Bene anche Grosjean a 1"4 con gomme supersoft: nel suo caso da evidenziare i 118 giri percorsi oggi. Ottimo quinto tempo per Giovinazzi, a 1"529 con gomme ultrasoft, seguito da Perez a 1"662 (supersoft), da Vandoorne a 1"704 (Ultrasoft), da Bottas a 2"571 (soft) e da Hulkenberg a 4"102 (soft).

Se la McLaren può rallegrarsi di essere riuscita a completare 67 giri, non è invece stata una giornata positiva per Toro Rosso e Williams: solo 1 giro per Kvyat, nemmeno uno per Stroll, dopo che si è scoperto che la scocca era stata danneggiata nell'incidente del mercoledì. Qualche problema di scarichi poi risolto per la Red Bull, problemi elettrici invece per la Mercedes, che ad un certo punto ha preferito tener fermo Bottas prima di "bruciare" altri sistemi elettronici.

Con questa giornata termina questa sessione, e il prossimo appuntamento con la seconda "quattro giorni" di test è per il prossimo martedì 7 marzo.

La cronaca con Twitter

Introduzione

La quarta giornata di test invernali della Formula 1 a Barcellona è un po' particolare. Infatti è stata dedicata alle prove delle gomme Pirelli intermedie e "full wet", cioè quelle intagliate da pista bagnata contraddistinte alla marcatura verde e blu rispettivamente. La Casa costruttrice di pneumatici aveva comprensibilmente bisogno di prove per collaudare questa tipologia di gomme, e la federazione ha deciso di concederle proprio in corrispondenza di queste giornate in cui sono presenti tutti i team, dedicandone una. Per questo motivo la pista è stata allagata artificialmente.

In questa occasione è previsto che vi siano i piloti ufficiali delle varie squadre: dunque Hamilton e Bottas per la Mercedes, Raikkonen per la Ferrari, probabilmente il solo Verstappen per la Red Bull, Perez e Ocon per la Force India, Vandoorne per la McLaren, Sainz e Kvyat per la Toro Rosso, Hulkenberg e Palmer per la Renault. Vedremo se Giovinazzi sarà affiancato da Ericsson con la Sauber, mentre c'è la possibilità che la Williams non entri in pista con Stroll, come previsto, perché mancherebbero i ricambi per sistemare la macchina dopo l'incidente di ieri.