Ferrari stratosferica a Melbourne: pilota, macchina e strategia, tutto ha funzionato e così Vettel vince il primo GP stagionale (interrompendo un digiuno di 553 giorni per la Scuderia) per 9"975 su Hamilton e 11"250 su Bottas, in una gara accorciata di 1 giro per l'errato allineamento di Stroll alla prima partenza. Raikkonen si accontenta del 4° posto, del giro più veloce e di aver contenuto la rimonta di Verstappen con gomme più morbide (supersoft contro soft) rispettivamente a 22"393 e 28"827 dal vincitore. Mentre Ricciardo si è ritirato dopo aver avuto problemi alla gestione del cambio già nel giro di allineamento. 

Gara un po' anonima ma proficua per Massa, 6° a 83"386 e ultimo dei non doppiati, quando Stroll è stato costretto al ritiro ma era parecchio più indietro. Perez riesce a difendere il 7° posto dagli attacchi di Sainz, che precede Kvyat (bene la Toro Rosso dunque). Mentre Ocon ottiene l'ultimo punto disponibile con un bel sorpasso su Alonso (poi ritirato) e con Hulkenberg in scia. Buon debutto di Giovinazzi, 12°, mentre fra i sette ritirati oltre a quelli citati figurano Magnussen, Palmer, Ericsson e Grosjean, quest'ultimo con il motore in fumo.

L'appuntamento con la nostra diretta passa dunque al prossimo GP di Cina, tra due weekend.

Gran Premio d'Australia: classifica finale

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Partenza alle ore 7 italiane (le 16 locali, e attenti al cambio dell'ora!) per il GP d'Australia, primo appuntamento del campionato mondiale Formula 1 2017. Saranno 58 giri di gara che seguiremo con la nostra cronaca diretta, in parallelo qui sul web e su @autoprintLIVE.

Al momento in cui scriviamo non sono ancora state applicate penalità rispetto al responso delle qualifiche, ma può darsi che 5 posizioni di arretramento (più o meno reale) attendano Stroll e forse anche Ricciardo per sostituzione del cambio. Per la Red Bull si attende l'esito dei controlli dopo l'incidente in Q3.

Per quanto riguarda le strategie, ci si aspetta una sola sosta in gara: quindi partenza con le ultrasoft delle qualifiche e passaggio alle supersoft. Se però le temperature ambientali si alzeranno, potrà diventare preferibile passare alle soft oppure alle due soste. Nessuno fra i primi ha a disposizione ultrasoft nuove, tranne Ricciardo (2 set): ciò potrebbe portare a una strategia aggressiva, sostituendo le supersoft il prima possibile con ultrasoft nuove per tirare fino a fine gara, gestendo magari meglio eventuali situazioni di traffico in pista.

È una possibilità di cui tener conto e che potrebbe animare ulteriormente la gara oltre all'attesa disputa tra Mercedes e Ferrari davanti a tutti. Vedremo se la Red Bull riuscirà ad essere della partita, come pure lo svolgimento della lotta nelle immediate retrovie tra Haas, Williams e Toro Rosso. Per non parlare dell'attesissimo debutto in gara del nostro Antonio Giovinazzi: insomma, gli elementi di interesse non mancano per questo primo GP stagionale.