Gara con pochi sorpassi eppure tiratissima, come dimostrano i soli 6 decimi che separano Vettel 2° da Bottas vincitore della sua prima gara in carriera. Un successo maturato soprattutto grazie a un grande scatto in partenza, poi a un'ottima gestione della gara con un solo errore visibile. A completare il podio è Raikkonen staccato di 11 secondi, mentre molto più in là finisce 4° Hamilton (a 36"3) mai in gara oggi anche per problemi di temperature.

Anche lui bene in partenza, Verstappen ha condotto una gara "tranquilla" in quinta posizione (dopo il ritiro di Ricciardo per problemi ai freni), seguito a distanza da Perez e Ocon, entrambi ottimi nel portare tanti punti a Force India. Aver ritardato tantissimo il pit-stop non ha forse favorito Hulkenberg, comunque 8° davanti a Massa che invece ha provato una tattica su due soste. Ultimo in zona punti un Sainz che ha recuperato i problemi che la Toro Rosso aveva avuto in prova.

Quattro i ritirati, subito nella fasi iniziali: Alonso non è riuscito nemmeno a schierarsi, mentre Palmer e Grosjean si sono scontrati alla prima curva, oltre a Ricciardo abbandonato presto dai freni.
Appuntamento ora con la prima gara europea, quella di Barcellona tra 2 settimane, in cui ci ritroveremo probabilmente molte novità tecniche sulle varie monoposto.

GP di Russia: l'ordine di arrivo

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Partenza alle ore 14 italiane (le 15 locali) per il GP di Russia, quarta prova del Mondiale F1 2017. 53 giri di gara che seguiremo dall'inizio alla fine con la nostra cronaca diretta, tramite il nostro canale Twitter specifico @autosprintLIVE.

Naturalmente al via tutti gli occhi saranno puntati sulla prima fila di partenza occupata dalle Ferrari, con le Mercedes in seconda, senza scordare Ricciardo e Massa subito dietro. Tante centinaia di metri separano la griglia di partenza dalla prima staccata di curva 2, per cui lo scatto al via ma anche la potenza "messa giù" saranno fondamentali. E sarà da seguire come sempre il comportamento anche delle Renault e Force India nella lotta delle immediate retrovie, nella quale speriamo si inserisca pure la Toro Rosso.

Dal punto di vista delle strategie da adottare nel prosieguo di gara, per i tecnici Pirelli quella più proficua sarebbe di passare dalle ultrasoft del via alle supersoft intorno al 26° giro, dunque con una sola sosta. Una tattica alternativa sarebbe su due soste, alternando ultrasoft-ultrasoft-supersoft ai giri 18 e 36: meno veloce in assoluto, ma potrebbe aiutare a risolvere situazioni di traffico. Inoltre non si esclude che qualcuno (fuori dalla top ten) decida di partire con le supersoft per montare le ultrasoft solo dopo. Molto improbabile l'utilizzo delle Pirelli soft (le più dure qui) ma ovviamente non si può mai dire: come sempre, vedremo cosa succederà effettivamente nel corso della gara proprio con la nostra cronaca diretta.